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CIAO, MICHELE

| 4 febbraio 2017 | 0 Comments

(Rdl)______LECCE, DECEDUTO UN ALTRO CLOCHARD. Pubblichiamo queste amare riflessioni appena pervenuteci dalla sezione leccese dei City Angels Italia Onlus (nella foto: Andrea Colella, responsabile operativo e Michele), e una poesia del nostro Carlo Infante, IN MEMORIAM______

CIAO, MICHELE

Michele, il clochard che stazionava nei pressi della Camera di Commercio di Lecce, è deceduto ieri dopo una lunga malattia che l’aveva consumato. Lui non è morto in strada come Sergio De Vergori, alla Stazione ferroviaria come Dino, o in una casa abbandonata come Riccardo Martina, Veronica Piggini o Giuseppe Fiorentino: Michele ha avuto la “fortuna” di trovarsi al “Vito Fazzi”, dove era da tempo ricoverato in gravi condizioni di salute.

Chi sceglie di fare volontariato in strada per aiutare i senzatetto deve anche mettere in conto che qualcuno di loro possa venire a mancare improvvisamente. È una delle prime regole che si imparano. Ed è anche la più dura da imparare…______

“Quale clochard?” 

A Lecce è morto un clochard,

si chiamava Michele,

è morto in pieno inverno

l’inverno della neve,

l’ennesimo a morire

in questi ultimi anni,

ma Lecce va veloce

finge di non vedere,

veloce nel suo SUV

veloce nel suo SUV.

In fondo Michele dov’era?

In fondo Michele chi era?!

 

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura

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