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“Ci sono 4.600.000 poveri, 500mila in più dell’anno scorso, in Italia, molti non possono spendere neanche un euro per il ticket, e sono privi del medico: anziani, disoccupati, mamme sole”, IL ‘GRIDO DI DOLORE’ DI PAOLO GRADNIK

| 11 febbraio 2017 | 0 Comments

di Antonella Elefante______ Come ogni anno, anche quest’anno, l’ 11 febbraio 2017, si è celebrata la Giornata di Raccolta del Farmaco (GRF), giunta ormai alla XVII edizione e, tra le farmacie aderenti, c’è la Farmacia Migali di Lecce.

In questa giornata, in tutte le farmacie aderenti, è possibile acquistare un farmaco da banco da donare ai poveri, aiutati da più di 1.600 enti caritativi convenzionati con Banco Farmaceutico.

Per farvi capire l’importanza di questa giornata, vi diamo alcuni numeri. Durante la Giornata di Raccolta del Farmaco del 13 febbraio dello scorso anno, a Lecce e in tutta Italia sono stati raccolti 353.851 farmaci, per un controvalore commerciale pari a circa 2 milioni di euro. Ne hanno beneficiato oltre 557.000 persone assistite dagli enti convenzionati. In 16 anni, la GRF ha raccolto oltre 4.100.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 24 milioni di euro. In 3 anni, la richiesta di farmaci da parte degli enti convenzionati con Banco Farmaceutico è salita del 16%, a fronte del costante aumento degli indigenti assistiti: gli utenti complessivi, inoltre, sono cresciuti nel 2016 del 37,4%.

Questo non è un problema che riguarda solo i poveri, ma milioni e milioni di famiglie hanno dovuto limitare il numero di visite mediche o gli esami di accertamento per ragioni di tipo economico ed è qualcosa di davvero vergognoso, che fa capire ancora di più quanto sia forte la crisi economica che ci accompagna ormai dal 2008, così forte da permettere ad una eventuale malattia di non essere né diagnosticata né curata.

Tale giornata non sarà sicuramente miracolosa perché molti osserveranno la locandina esposta in farmacia, probabilmente si porranno delle domande, ma non vorranno ascoltare le risposte e, a testa basta e mani vuote, usciranno e faranno rientro a casa. Se si è giunti alla XVII edizione, però, un motivo e un riscontro positivo ci sarà sicuramente, e i numeri sopra indicati sono l’esempio pratico. Chi ha organizzato questa giornata sa che non riuscirà a soddisfare tutto il bisogno di farmaci, ma sa che può fare qualcosa. Dietro ogni richiesta di farmaci ci sono delle persone, con le loro difficoltà, spesso senza neanche più la forza di chiedere aiuto, e noi dobbiamo aiutarle.

Il Presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, Paolo Gradnik, ha rivolto il seguente invito: “Invito tutti coloro che possono permettersi una spesa di pochi euro ad andare in farmacia e donare col cuore; pensando a quanti – e spesso si tratta dei nostri vicini di casa – nel nostro Paese quella spesa non possono permettersela, anche se necessaria per poter stare bene: ci sono 4,6 milioni di poveri (500mila in più dell’anno precedente) in Italia, molti dei quali non possono spendere neanche un euro per il ticket, sono privi del medico di base perché fuori da ogni contesto sociale, o sono anziani, lavoratori disoccupati, mamme sole e migranti che hanno perso tutto“. ______

LA RICERCA nel nostro articolo di lunedì scorso

http://www.leccecronaca.it/index.php/2017/02/06/la-farmacia-migali-per-la-giornata-del-farmaco-sabato-11-febbraio-la-poverta-sanitaria-e-la-conseguente-impossibilita-di-potersi-curare-rappresentano-una-vera-emergenza/

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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