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I ‘LIBERA DAY’ A CORIGLIANO D’ OTRANTO

| 29 marzo 2017 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Anna Vincenti ci manda il seguente comunicato______

Nel week end del 31 e 1 aprile, a Corigliano d’Otranto una due giorni dedicata al ricordo delle vittime della mafia, l’occasione è quella del 31 marzo anniversario della morte di Renata Fonte.

Dal gruppo di coordinamento di “LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” di Lecce nello spirito di rinnovamento e del contributo dei singoli “io” al progetto del “Noi”, nasce l’esigenza di un’iniziativa che, realizzata e contestualizzata nel territorio, sia esportabile, proponibile nel Salento e nel sud della provincia, partendo dalla tradizione storica in esso radicata, fatta di figure esemplari, immolatesi per la lotta alla criminalità mafiosa, sotto l’arcobaleno simbolico e non solo di “Libera”.

Libera day, questo è il nome plasmato a sintetizzare una giornata di eventi che parte, non dalla storia delle vittime di mafia, ma proietta nella storia futura quelle vittime, esempio di responsabilità, dedizione, attaccamento alla gente ed al territorio che le ha espresse.

Non a caso, start dell’iniziativa il 31 marzo a commemorare non solo l’eccidio cruento di una vittima di mafia, Renata Fonte, che a salvaguardia di quella terra si era posta ed a quella terra aveva restituito il suo sangue, ma da questa ricorrenza prendere spunto per iniziative rivolte alle comunità, che in quella figura vogliono rivedersi, ispirarsi, trarre esempio.

Importante appuntamento alla Masseria Appidè di Corigliano d’Otranto, venerdì 31 marzo alle 20,30, con una cena per sostenere le attività di Libera; gli chef del noto ristorante del paese della Grecìa, prepareranno un menù con i prodotti del Consorzio “Libera Terra Mediterraneo”, provenienti dalle Cooperative del Sud che creano lavoro dalle terre confiscate alla mafia.

Un momento di condivisione “nel segno del noi”, come il fondatore di Libera Don Ciotti ha più volte sottolineato, per far conoscere le numerose attività di cui si occupa l’associazione e per dare un segnale importante di coesione, in un momento in cui il Salento sente forte il riacutizzarsi della malavita.

“In questo periodo –sottolineano gli organizzatori- nel nostro territorio tanti sono i segnali, spie di una criminalità che riorganizza le sue fila. Proprio per questo è importante dare un segno di unità, perché insieme si può fare, quale occasione migliore se non il sostegno e la vicinanza di tutti, ad un’associazione che da oltre vent’anni si occupa di non dimenticare le numerose vittime delle mafie, delle numerose persone morte per la nostra libertà, per un ideale di giustizia e democrazia che abbiamo il compito di realizzare”.

Spin-off, dell’evento l’associazione “ICAROPUO”, di Corigliano d’Otranto, e da questo piccolo paese dell’entroterra salentino si vuole partire, per tentare di tracciare un sentiero, delimitato da pietre miliari quali partecipazione, responsabilità, impegno e condivisione.

Nel corso dei due giorni sono tanti gli appuntamenti, incontri e testimonianze: venerdì alle ore 11,00 all’Istituto comprensivo di Corigliano, per sensibilizzare i ragazzi a queste tematiche, incontro con Pinuccio Fazio con la presentazione del libro: “Michele Fazio. Storia di un adolescente. Il racconto di un padre”.

Nella sala medievale del Castello De Monti alle 16,45, lo spettacolo per ragazzi messo in scena da l’Opera dei Pupi presenta “Storia di Rosario Livatino. Un giudice per bene”.

Alle 18,00 un mini torneo per ragazzi “Un calcio fa la differenza” con la PGS Corigliano ed un gruppo di ragazzi Immigrati della Cooperativa rinascita.

In piazza Vittoria alle 19,20 “Comete”; saranno fatte volare libere nel cielo le lanterne con i nomi delle 68 vittime di mafia pugliesi.

Nella mattinata di sabato 1 aprile importante appuntamento con il I° Slotmob salentino, “A sostegno del coraggio, contro le slot machine”, caffè e consegna dell’adesivo QUI NO SLOT ad attività ristorative che hanno deciso di dire no alle slot machine, piaga economica e sociale senza confini, che genera patologia e grave danno, alle comunità, alle famiglie ed al territorio.

Per la cena prenotazione obbligatoria alla mail cenalibera17@gmail.com, informazioni contattare 0836 427969-3470379579.

 

 

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