DAL CENTRO ALLE PORTE DI BRINDISI, IN GERMANIA: UN GIOVANE CONGOLESE ARRESTATO CON L’ ACCUSA DI PREPARARE ATTENTATI TERRORISTICI

| 28 aprile 2017 | 0 Comments

(g.m.)______E’ stata chiusa in queste ore una prima parte delle indagini antiterrorismo condotte dalla DIGOS della Questura di Brindisi – sotto la direzione della Procura della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo – che hanno portato all’arresto, per il reato di associazione con finalità di terrorismo internazionale, del cittadino congolese residente in Germania NKANGA LUTUMBA,27 anni, di Kinshasa.

Il giovane, già ospite del Centro di Identificazione ed Espulsione di Restinco (nella foto), è accusato, insieme ad altre dieci persone, di far parte di una cellula salafita basata nella città di Berlino, e di aver intrapreso un percorso di radicalizzazione religiosa, con la disponibilità al compimento di atti violenti, anche con il sacrificio personale, in diversi scenari operativi.

Ancora, un marocchino, risultato in contatto con Anis Amri, l’autore della strage al mercatino di Natale di Berlino, era stato espulso dall’Italia.

L’inchiesta è stata avviata il 24 dicembre 2016, subito dopo l’attentato compiuto a Berlino, ed è stata coordinata dai pubblici ministeri Alessio Coccioli e Guglielmo Cataldi.

I due stranieri erano transitati sul territorio italiano, probabilmente intenzionati a recarsi in Turchia.

Erano stati però bloccati ad Ancona: uno dei due, il marocchino Amri Soufiane, era stato espulso dal territorio italiano ed era quindi tornato in Germania, dove risultava residente. Lutumba Nkanga, congolese, era invece risultato privo di permesso di soggiorno, perché scaduto, ed era stato condotto nel Centro di identificazione ed espulsione di Restinco, a Brindisi.

Qui sono stati avviati gli accertamenti della Digos che hanno portato all’esecuzione dell’ ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

Category: Cronaca

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