IL TIP TAP DELLA NOTTE DELLA TARANTA

| 23 Agosto 2017 | 1 Comment

(g.p.)______L’ attivista del ‘Comitato No Tap’ di Melendugno Marco Santoro Verri ha appena pubblicato sul proprio profilo ‘Facebook’ “un paio di domande” pubbliche di indubbio interesse, oltre che di stringente attualità.

Aspettiamo di conoscere la risposta da parte degli interessati, esplicita o implicita che sia, per quella che attiene all’ imminente concertone di Melpignano (nella foto, il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera, del Pd), le sottoponiamo all’ attenzione dei nostri lettori______

Un paio di domande che poi potreste condividere anche voi:

Dovrebbe la Notte della Taranta prendere finalmente posizione riguardo a Tap, visto che da sempre si dice attenta al territorio e al suo sviluppo? O per attenzione e sviluppo si fa riferimento alle multinazionali che devastano un territorio?

Dovrebbe, la NDT, concedere uno spazio informativo e un momento da quel palco ai comitati?

Devono gli artisti salentini che vivono di pizzica e tradizione salentina, prendere posizione e restituire a questa terra qualcosa dopo quanto preso e saccheggiato in campo culturale?

Dovrebbero, i giornali e opuscoli, rinunciare alla pubblicità di tap per poter dare un informazione corretta e senza l’ombra di uno sponsor che controlla?

Dovrebbero o la devastazione e la repressione, ancora oggi si presidia in forze il cimitero, di un piccolo paese non è qualcosa che interessa a loro? Melendugno ha bisogno di vivere con dignità o è un non luogo?

Dovrebbero!!! o è meglio comportarsi come quei sindaci che per ordine di scuderia non si presentano ai cortei e si pentono di aver firmato l’appello a Mattarella?

Buona lotta a tutti

Io continuo a non servirmi di ditte e associazioni che collaborano con il malaffare Tap, e tantomeno a comprare i suoi giornali.

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Giovanni D' Agata, Sportello dei Diritti - tramite mail ha detto:

    Ecco. Il momento clou della “Notte della Taranta” è arrivato. E’ un’occasione veramente unica, un palcoscenico internazionale che vedrà ancora una volta gli occhi puntati di milioni di persone sul Salento, anche perché trasmesso in televisione su Rai5, perché gli artisti presenti si facciano portavoce innanzi all’opinione pubblica nazionale e non solo del “No” di tutto il popolo salentino alla “TAP”, il megagasdotto transadriatico la cui costruzione trova la ragionevole, logica e legittima opposizione della cittadinanza unita nella salvaguardia di una terra meravigliosa come quella della Terra d’Otranto, ma è anche il momento per ricordare la maxi frode xylella fastidiosa, in un territorio nel quale l’ulivo rimane e rimarrà uno dei simboli d’eccellenza.
    La manifestazione, infatti, oltre ad essere un momento della dimostrazione delle nostre tradizioni e del folclore popolare,non può non rappresentare anche la voce del Territorio se ne vuole far conoscere e salvaguardare le radici.
    Ci auguriamo, quindi, che sia sì un festa, ma che si ricordi e sia consentito di amplificare il messaggio dell’univoca volontà popolare che vuole fermamente impedire lo scempio della propria Terra.

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