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“Nel Salento devono tornare democrazia e trasparenza, e devono finire le privazioni dei diritti fondamentali come salute, sicurezza e libertà di pensiero”. IERI SERA L’ AFFOLLATISSIMA ASSEMBLEA DI CITTADINI E ASSOCIAZIONI DEL TERZO SETTORE ALLE ‘OFFICINE CANTELMO’ DI LECCE

| 18 novembre 2017 | 0 Comments

(e.l.)______Affollata e partecipata, quanto ordinata e libera, assemblea delle associazioni del Terzo Settore del Volontariato, senza tensioni, senza incidenti, senza cordoni di Polizia, soltanto impegno in difesa del territorio, e passione civile, ieri sera alle Officine Cantelmo di Lecce (nella foto), nell’incontro dei cittadini e i loro rappresentanti politici e gli intellettuali, autoconvocati negli “Stati generali dell’ambiente e della Salute”.

Una grande prova di maturità, di compattezza, di lucidità, di determinazione, di informazione, di partecipazione, da parte dei cittadini che si oppongo alle devastazioni ambientali, causate dall’ inquinamento e dalle speculazioni.

Un fortissimo segnale in tal senso, ieri sera, anche NO TAP, contro il gasdotto.

Le motivazioni erano state così riassunte e anticipate dagli organizzatori:

Il neocapitalismo vuole mangiare la terra e le comunità che vivono nel Salento, per attuare una folle equazione economica, quella di consumare i beni comuni per trasformali nel suo, e solo suo, business? I salentini non ci stanno. A fronte di un preannunciato progresso economico avviato con l’Italsider, poi con Cerano, poi con l’industrializzazione progressiva dell’agricoltura, poi con lo stoccaggio dei rifiuti tossici, poi con i cementifici, e così via, l’unico dato che si riscontra è invece un disastro sanitario e sociale: incrementi dei tumori, con cifre da incubo, che nelle altre regioni italiane neanche a parlarne”.
Hanno partecipato anche docenti universitari, studiosi, tecnici, sindaci, amministratori, parlamentari.

La sintesi, in un documento programmatico “che sarà offerto a tutti i Salentini come stella polare per il loro impegno, a partire dalle situazioni concrete, di cui le più immediate e più gravi sono TAP, Cerano e Cementifici a Carbone, Rifiuti tossici, Aumento dei Tumori e delle patologie cardiovascolari e disordini del dna per effetto dell’inquinamento, problematiche della falda, chimicizzazione dei terreni, CoDiRO (banalmente definito xylella)”.

L’ assemblea è stata condotta da Luigi Russo, presidente del Centro Servizi Volontariato, il quale ne ha così sintetizzato questa mattina i significati, in un post su ‘Facebook’: “Ci sono state tre ore di intenso confronto scientifico e popolare. Di ragionamento e passione civile, altroché ‘cittadinanza che urla’.

La scienza, gli intellettuali, il popolo, con quasi cinquanta sindaci e tantissimi consiglieri comunali e qualche parlamentare, uomini e donne liberi dalla pubblicità e dagli specchi per le allodole, appassionati, veri amanti della loro terra, ieri hanno detto che – Carta Costituzionale alla mano e con la scienza a supporto – nel Salento deve tornare la democrazia e la trasparenza e la partecipazione, devono finire le privazioni dei diritti fondamentali come quello della salute e della sicurezza e delle libertà di pensiero e di libera circolazione, devono finire forme capitalistiche predatorie che lasciano morte e distruzione, deve finire il silenzio della politica che conta che si è allontanata dal popolo e non si accorge che le malattie e le paure stanno sopraffacendo la vita di ottocento quarantamila persone. A chi ancora non ha capito, o è pagato per non fare capire e confondere e mistificare, ricordiamo che ormai la rete popolare – internet e strada – supera ogni censura e che ogni giorno saremo sul fronte”

 

Category: Costume e società, Cronaca, Eventi

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