LECCE-MONOPOLI / LA PARTITA / 2 A 0 UN PO’ TROPPO SOFFERTO, MA PESANTE: I GIALLOROSSI CHIUDONO IL GIRONE D’ANDATA DA CAPOLISTA SOLITARIA, CON TRE PUNTI DI VANTAGGIO SUL CATANIA

| 17 dicembre 2017 | 0 Comments

di Laura Ricci_______

Finisce il girone di ritorno, inizia la volata verso l’ unico posto che porterà direttamente in serie B. Benché sia ancora presto, d’ ora in avanti conta solo la classifica, giornata dopo giornata. In vista del giro di boa, c’è una squadra sola al comando, il Lecce, con tre punti di vantaggio sulla coppia delle due rivali più accreditate, Trapani e Catania, con otto, cioè col vuoto, su un’ altra siciliana, il Siracusa.

Si gioca a Trapani alle 14.30, le altre al termine di questa gara, che vede una sorpresa: la forte squadra di casa perde 1 a 2 col Cosenza.

Un motivo in più per fare bene, al via del Mare, dopo le due ultime prestazioni sottotono, con due pareggi.

LE FORMAZIONI

LECCE: Perucchini; Lepore, Cosenza, Riccardi, Ciancio (57′ Di Matteo); Armellino (57′ Tsonev), Arrigoni, Costa Ferreira (87′ Megelaitis); Mancosu; Caturano, (87′ Marino), Di Piazza (62′ Torromino).

Allenatore Liverani.

MONPOLI: Bifulco; Ricci, Ferrara, Bacchetti (77′ Mercadante); Bej (86′ Paolucci), Zampa (77′ Mavretic), Scoppa, Sounas (86′ Rota), Donnarumma; Souaré (59′ Sarao), Genchi. Allenatore Tangorra.

ARBITRO: Fiorini di Frosinone (Affatato – Rossi).

SPETTATORI: 8812, 2.163 paganti e 6.649 abbonati.

 

LA CRONACA

Parte bene il Lecce, con una netta supremazia territoriale, che però si concretizza solamente con punizioni guadagnate a metà campo, e traversoni che non creano pericoli per la porta difesa da Bifulco.

La replica del Monopoli, in due azioni intono al decimo minuto, entrambe sventate prontamente da Perucchini.

Le prime occasioni da gol vere e proprie sono però per la squadra di casa, che le sciupa malamente, con due conclusioni incredibilmente sbagliate di piede da Di Piazza al 13′, e di testa da Mancosu al 16′.

Però, dai, a questo punto il gol è nell’ aria, si intuisce che sta per arrivare.

Arriva infatti al 23′, sugli sviluppi di un  calcio d’ angolo, con la firma di Cosenza, che di test indirizza il pallone alle spalle del portiere.

Reagiscono, gli ospiti, ma in maniera evanescente, o inconcludente, guadagnano metri in avanti in campo, ma non feriscono; i padroni di casa giocano di contenimento, provando la ripartenza fulminante; questa la lettura tattica della gara, nella seconda metà del primo tempo, che si chiude senza variazioni di punteggio, malgrado i tutto sommato sterili tentativi del Monopoli, e i più pericolosi affondo del Lecce, che però i due bomber, oggi meno lucidi e precisi del solito, non riescono a concretizzare.

L’ inizio del secondo tempo vede il Monopoli cercare con determinazione  il pareggio, ma Perucchini para prima il colpo di testa di Souarè, poi un tiro al volo di Genchi.

Dopo aver sprecato un po’ troppo, ora il Lecce un po’ troppo concede.

Se ne accorge mister Liverani, che opera un doppio cambio, per cercare di fermare la piega pericolosa che la gara sta prendendo per i Giallorossi. Dopo cinque minuti, arriva pure la terza sostituzione: si fa male Di Piazza, sostituito da Armellino. Gli ospiti ci provano immettendo un attaccante in più.

Cambiati alcuni protagonisti, non cambia però la sostanza della gara, che il Monopoli non riesce a pareggiare, grazie anche alla prova attenta del portiere leccese, e il Lecce non riesce a chiudere, come avrebbe potuto fare Caturano, se non si fosse dimostrato di nuovo impreciso, al 65′, consentendo all’ estremo difensore ospite di savlare in qualche modo, di respingere la conclusione da ottima posizione.

Intanto il Catania dilaga a Rende, dove sta vincendo 0 – 3, mentre la capolista, in casa, deve guardarsi dalle insidie dell’ ultimo quarto d’ora, in un derby pugliese che gli ospiti non ci stanno a perdere: tentano il tutto per tutto con una doppia sostituzione, due uomini freschi in campo per il finale.

Però, e dai, non era da lui, sbagliare tanto, il bomber di razza, se pure sbaglia, una o due volte, la terza non fallisce. Minuto 81. E infatti Caturano, questa volta con quel pizzico di fortuna che gli era mancata le altre due, riesce a colpire di testa, su cross di Torromino, in maniera tale da mandare il pallone in rete. 2 a 0, e partita chiusa.

 

IL COMMENTO

Luci e ombre, per il Lecce, che spreca, come testimonia la cronaca, oltre il dovuto, e, benché gli avversari si siano dimostrati caparbi e pericolosi, troppo ha loro concesso.

Non mancherà di rilevarlo, e di lavorarci su in settimana, ancora, mister Liverani, che però pino piano sta riuscendo a plasmare una squadra come la vorrebbe lui, e i tifosi tutti: lucida e determinata, cattiva e senza pause.

Dopo le due ultime prestazioni, chiamiamole così, da pausa, oggi però importava soprattutto tornare alla vitoria: missione compiuta, anche se con qualche affanno di troppo.

 

 

 

 

 

 

 

Category: Sport

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