LA PARTITA / GRINTA, CUORE E SUDORE: A RENDE POCO SPETTACOLO, MA IL LECCE SA SOFFRIRE E USCIRNE CON I TRE PUNTI. DECIDE IL COLPO DI TESTA VINCENTE DI COSENZA

| 28 gennaio 2018 | 0 Comments

di Laura Ricci______

Allo Stadio “Lorenzon” di Rende, il Lecce si prende una vittoria sofferta e sudata che vale la conferma del primo posto in solitaria e il proseguo di una scia positiva che sembra non finire più.

Grinta e sudore sono stati gli elementi essenziali di un match deciso dalla girata di testa di Cosenza, che la risolve con la sua solita voglia di contribuire alla causa giallorossa da ogni posizione.

FORMAZIONI

Rende: Forte, Pambianchi, Sanzone, Gigliotti (23 st Viteritti), Ricciardo (29 st Actis Goretta), Rossini, Franco, Blaze, Porcaro, Vivacqua , Laaribi.  Allenatore Trocini.

Lecce: Perucchini, Mancosu, Cosenza, Arrigoni (21 st Megelaitis), Lepore, Marino, Caturano, Dubickas , Tsonev , Armellino, Legittimo. Allenatore Liverani.

Arbitro Daniel Amabile di Vicenza, accompagnato dagli assistenti Giuseppe Perrotti di Campobasso e Michele Pizzi di Termoli.

LA CRONACA

Parte forte il rende che al 12′ trova il palo con un colpo di testa di rossini, di un nulla fuori. Dopo la fiammata, però, la partita resta piuttosto bloccata a centrocampo, con le due squadre che non riescono a trovare spunti interessanti né da una parte né dall’altra.

Il secondo tempo assume sicuramente una piega diversa e più avvincente: al 2′ della seconda frazione di gioco Dubickas insacca un pallone da posizione irregolare, motivo per il quale il direttore di gara non convalida la rete giallorossa. Al 7′ Rossini serve il compagno Vivacqua che gira di testa, spedendo però sul fondo.

Liverani si rende conto che bisogna cambiare volto alla propria formazione se si vuole dare una scossa alla partita: fuori allora Caturano, Tsonev, Arrigoni, Legitimo e Dubickas, dentro Di Piazza, Torromino, Persano, Megelaitis e Di Matteo.

I tanti cambi sortiscono l’effetto dello scossone e al 24′ il Lecce conquista un calcio d’angolo che trova la testa di Cosenza, autore del goal che sblocca un match complicatissimo.

Al 33′ Franco ci prova dalla distanza, ma è bravo Perucchini a farsi trovare pronto e a neutralizzare il pericolo. Qualche minuto più tardi Rossini va vicino al pareggio con una spizzata di testa su calcio di punizione. La squadra di casa non molla e allo scadere della gara trova un goal che viene però annullato per fallo in attacco su Perucchini.

Il Lecce tiene duro e stringe i denti fino al fischio finale dell’arbitro che decreta una vittoria sofferta e per questo molto, molto importante.

IL GIUDIZIO

Quanto conta saper soffrire fino alla fine, il Lecce lo sa bene. Onore al merito di un allenatore che è riuscito a far comprendere ai suoi che a volta il bel gioco e le prestazioni super non possono esserci, ma che quello che conta è saper ricavare il massimo anche da quelle giornate.

I giallorossi portano a casa tre punti pesantissimi visto quanto complicato si sia rivelato il match di oggi; poche emozioni, ma tanta sostanza e voglia di fare. Il primo posto ha ancora un solo padrone.

 

Category: Sport

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