POLITICHE 2018 / COMMENTI / MARCELLO RISI

| 5 marzo 2018 | 1 Comment

(rdl)______L’ ex sindaco di Nardò e candidato per Liberi e Uguali Marcello Risi (nella foto) ci manda il seguente comunicato______

Il risultato personale da me ottenuto nelle elezioni del 4 marzo è segno di fiducia e di attenzione e mi gratifica molto. Mi spinge a proseguire nell’impegno a favore della città di Nardò e a favore di tutti i meravigliosi comuni del collegio (ben trenta). Li ho percorsi uno per uno. Le piazze, i vicoli, le storie, i volti, le voci. Una esperienza straordinaria, ricca di emozioni e di incontri. Considerando i comuni sopra i 15.000 abitanti, il mio risultato a Nardò  (9,41%) è in assoluto il più alto conseguito da “Liberi e Uguali” alla Camera nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto e il secondo nell’intera regione Puglia. Sempre a Nardò “Liberi e Uguali” supera di slancio la Lega e praticamente quasi appaia il partito Democratico (1.674 Leu, 1875 il Pd).

Nella mia città ho chiuso con una percentuale pari addirittura al triplo di quella nazionale.

 

So di essere stato votato anche da elettori che hanno espresso la loro indicazione di voto per “Liberi e Uguali” intendendo con ciò esprimere il loro consenso innanzitutto ai candidati e poi al simbolo. Ovvero, intendendo così rafforzare la voce della rappresentanza della loro comunità. Nei trenta giorni di questa intensissima campagna elettorale ho promesso che se dai cittadini fosse giunto un chiaro segnale di incoraggiamento e di fiducia, avrei continuato il mio impegno in politica. Quel segnale c’è stato. E il mio lavoro al servizio delle nostre comunità prosegue. Perché la bella politica si alimenta giorno dopo giorno con l’impegno. E si nutre con le gioie e i sorrisi dell’ascolto e del confronto.

Grazie.

Marcello Risi

Category: Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comments (1)

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  1. Antonio De Donno, Liberi e Uguali - tramite mail ha detto:

    Adesso sarà il tempo della ricostruzione. Aver abbandonato gli elettori a se stessi, aver chiuso le sedi dei partiti annullando i luoghi di confronto e condivisione, aver governato in tempi di crisi con un autoreferenzialità fuori luogo e fuori tempo ha alimentato la protesta. Protesta che abbiamo trovato in ogni casa e che ha schiacciato la nostra buona volontà di ricostruire la politica dall’interno. Ma se ci abbiamo messo la faccia è perché ci crediamo e sarà nostro compito riannodare i fili della condivisione di un impegno politico che in questa campagna elettorale ci ha costretti a grandi fatiche solo per aprire un dialogo politico con i cittadini, sfiduciati, arrabbiati e soprattutto non disposti a veicolare ad altri un messaggio politico.

    La maggior parte dei cittadini da noi contattati ha scelto di preservare i propri rapporti con gli altri non “inquinandoli” con la richiesta di un consenso ad una politica non ritenuta meritevole, e di conseguenza il risultato è stato quello ottenuto. Ma va rispettato il voto degli elettori e il ruolo della politica e della società civile organizzata dovrà necessariamente essere quello di tessitori di responsabilità condivise, dobbiamo aprire i luoghi del confronto e lavorare incessantemente verso il bene comune.

    Da parte mia dire grazie a tutte e tutti coloro che mi hanno sostenuto ed incoraggiato in questa campagna elettorale è dire poco.
    La passione e l’impegno fanno parte della mia e nostra vita quotidiana, andremo avanti con questa squadra di amici forti e coraggiosi che abbiamo costruito ed incontrato pronti a nuove sfide, con l’amicizia, la stima e l’affetto di sempre. Grazie a tutti di cuore.

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