IL LADRO CHE RUBAVA I LIBRI

| 22 giugno 2018 | 0 Comments

(g.p.)______Rubo questo fatto al repertorio di cronaca nera della redazione. Mi è risaltato infatti dritto negli occhi, e si è infilato dritto in testa, fra le tante miserie umane quotidiane che emergono dai report di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Rubo voce del verbo rubare ci sta bene, perché ha rubato pure lui, infatti, il protagonista. Ora, detto ciò, detto che un furto è sempre un furto, e che non si deve rubare, ci mancherebbe altro, giusto, sì, però…

Però cosa?

Beh, il ladro ‘stavolta ha rubato libri.

Libri? Come libri?

Sì, libri. I Carabinieri, intervenuti tempestivamente in seguito ad una specifica segnalazione (nella foto), lo hanno bloccato all’ interno della libreria Liberrima di Corte dei Cicala a Lecce con dodici volumi che si era grossolanamente nascosto addosso, e lo hanno poi denunciato a piede libero.

Particolare significativo, ne aveva altri due, risultati rubati il giorno precedente: se li era portati appresso, forse per consultarli insieme ad altri in loco, e compararli.

Forse non ha i soldi necessari a comprarli, ecco tutto.

Ci scuserà il titolare della Liberrima, che certo ha ragione: se tutti facessero come questo strano cliente, dovrebbe chiudere; e ci scuserà pure il comandante dei Carabinieri, se per una volta simpatizziamo con il ladro, e non con le guardie.

Questo ladro colto ci piace.

In questo mondo di ladri, di denaro, di capitali che tolgono ai poveri per dare ai ricchi, di merci, di griffe, di droga e di altri veleni, un ladro che ruba i libri fa simpatia, e quasi tenerezza.

E poi comunque sia dove ci sono i libri c’è speranza, dove ci sono i libri c’è riscatto.

Di lui sappiamo che ha 53 anni, è nato a Firenze e risiede a Prato.

Il rapporto dei militari intervenuti in loco non specifica altro.

In linea con la prassi corrente, trattandosi di un denunciato e non di un arrestato, altro non si può dire e altro non si può chiedere.

Ci rimarrà la curiosità di sapere quali fossero i titoli della refurtiva.

Poi, lo invitiamo  contattarci in redazione, scrivendo a info@leccecronaca.it con il suo numero di telefono. Il nostro critico letterario Raffaele Polo ha sempre tanti libri da leggere, che non ce la fa a star dietro a tutti e sono sicuro che sarà felice di chiedere aiuto a lui nel suo lavoro.

Inoltre qui a leccecronaca.it siamo amici di tutti gli editori salentini, e di tanti scrittori e poeti, che apprezzano gli ampi spazi che diamo sempre per scelta precisa alla cultura.

Se ci contatterà, chiederemo loro una copia omaggio di tutte le ultime novità, con dedica, e le consegneremo al nostro speriamo da oggi ex ladro, gentiluomo  colto e raffinato, promesso.

Category: Cronaca, Cultura

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