STAGE DI AIKIDO E DINTORNI. TRE GIORNI DI ENERGIA E DI ALLEGRIA – foto gallery

| 26 giugno 2018 | 0 Comments

a cura di Valerio Melcore_____Uno stage di aikido, di tre giorni  per  avere la possibilità di approfondire alcuni aspetti, che in palestra durante l’anno è difficile trattare con la dovuta attenzione, mi riferisco sopratutto  alla meditazione e all’utilizzo  di quella energia sottile che i giapponesi chiamano Ki, i cinesi Chi, gli indiani Prana, e che per chi pratica nell’Aikikai d’Italia sotto la direzione del Maestro Hiroshi Tada, sono definiti esercizi di Kinorenma.
Questo era il programma che  contavo di sviluppare quando il Maestro Antonio Giacoia,  ci aveva invitati, e che come dojo Il Cavaliere avevamo di buon grado accettato.
Si trattava di tenere uno stage di Aikido all’interno di una manifestazione nazionale di Arti Marziali, che il Maestro Cosimo Cavallo decano delle Scuole joniche di Karate, ogni anno organizza.
Quest’anno lo stage si sarebbe tenuto a Torre Ovo a pochi chilometri da Porto Cesareo, proseguendo sulla strada per la marina di San Pietro in Bevagna. Insomma al confine tra la provincia di Lecce e di Taranto.
Ad onor del vero, negli anni scorsi più volte il responsabile della Scuola di Kendo, il Maestro Dino Schiavone, ci aveva invitato a partecipare all’evento, tanto che i nostri ripetuti no, potevano apparire come  una mancanza di riguardo nei confronti di un amico tanto garbato e gentile.
Pertanto quest’anno libero da impegni contavo non solo di organizzare lo stage all’interno della cornice del Villaggio Eden a Torre Ovo, ma anche di poter incontrare e praticare col Maestro Schiavone, il quale invece era assente a  causa di un altro raduno organizzato dalla federazione di Kendo.
Convinto quindi che lo stage di Aikido lo avremmo tenuto io ed il Maestro Giacoia avevo preannunciato ai miei allievi, le lezioni ed i temi che avrei trattato, non solo, ma come sono solito fare in occasione degli stage che si tengono in zona,  ho fatto tappezzare Lecce e dintorni di mega manifesti.
Le cose invece sono andate diversamente, ed abbiamo avuto la fortuna di conoscere una serie di bravissimi insegnanti, venuti da diverse parti d’Italia, con i quali ci siamo potuti confrontare. Scuole di Aikido differenti, diversi i maestri, i programmi e persino i rituali ed il saluto.
Un’esperienza insolita ed esaltante al tempo stesso.
Ognuno con il suo stile, col suo bagaglio culturale, con la sua esperienza ultratrentennale di pratica e di studio, questo incontro e confronto ci ha arricchito, tutti noi abbiamo portato a casa qualcosa.
Domani ognuno di noi tornerà nella propria scuola, nel proprio dojo, ad allenarsi come ha sempre fatto seguendo gli insegnamenti del maestro che ha deciso di seguire, ma con la consapevolezza che nessuno è depositario della verità, del vero Aikido,  ma certamente quel confronto ci aiuterà a fare meglio, con l’umiltà che dovrebbe sempre contraddistinguere chi pratica quest’arte, sapendo che l’Aikido è l’arte della perfezione, e per quanti anni e per quante vite dovessimo vivere, non potremmo mai raggiungerla.
Voglio ringraziare oltre al Maestro Antonio Giacoia responsabile del dojo Aikido ASD di Taranto, il Maestro Antonio Morgano responsabile della scuola di Aikido e Ju Jutsu di Enna, che oltre alla sua bravura ci ha portato una ventata di sicilianità, alla Maestra Lucia responsabile del dojo di Castellana, a Ciro Valvo , al Maestro di Iaido e a tutti gli altri insegnanti che erano presenti.

Un ringraziamento particolare agli amici del dojo il Cavaliere, a cominciare dal Maestro Antonio Cannone, Mario De Blasi, alla neo cintura nera Giuseppe Miglietta, a Massimo D’Amico, a Tania che ci ha raggiunto con al seguito marito e figlio, e poi l’amico di sempre del nostro dojo, Marco Rollo e naturalmente non possiamo dimenticare il nostro uke preferito,  Giuliano Melcore.
Un ringraziamento a tutti gli allievi delle altre scuole con i quali in questi tre giorni ci siamo ” scambiati” energia positiva.

Category: Cultura, Sport

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