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LECCE VISTA DAGLI SCRITTORI CONTEMPORANEI / 15 – IL GRIKO DI VITO DOMENICO PALUMBO

| 20 luglio 2018 | 1 Comment

di Raffaele Polo______

Com’è dolce questa notte, com’è bella
e io non dormo pensando a te
e qui sotto la tua finestra, amore mio
del mio cuore ti apro la pena

Lalallalalero……..

Io sempre a te penso,
perchè te, anima mia, amo,
dove io vada, o fugga, o stia
te sempre porto nel mio cuore

Lalallalalero……..

E tu mai mi hai amato, mia bella,
non hai mai avuto sofferenza da me
non hai mai aperto
queste tue belle labbra
per dirmi parole benedette d’amore

Lalallalalero……..

Le stelline dall’alto mi guardano
e di nascosto parlano con la luna
sorridono e mi dicono: “al vento
le canzoni fatte sono perdute”

Lalallalalero……..

Buonanotte ti lascio vado via
dormi tu che io parto addolorato
ma dove io vada, fugga o stia
te porto sempre nel mio cuore

Lalallalalero……..

Questo è il testo in italiano della più conosciuta (e probabilmente più bella) canzone in griko. È il vero e proprio inno della Grecìa Salentina, composta dal più importante studioso, letterato e poeta di questa minuscola isola culturale che è nel cuore del Salento: Vito Domenico Palumbo. Ma non solo ‘Buona notte’, ovvero Kali Nitta, è opera dell’ingegno e dell’estro poetico del famoso ellenista di Calimera.

‘Ciuri ce pedì’ è la raccolta che Palumbo realizza, in un vero e proprio zibaldone di sentimenti, tristezza, nostalgia, caratterizzando definitivamente la ‘poesia grika’ con il suo sigillo di reminiscenze nostalgiche e malinconiche.

Molto vicino al greco sia classico che contemporaneo, l’idioma ‘griko’ si presta perfettamente a descrivere il carattere e la storia di questa terra che, non a caso, rispecchia un aspetto del Salento comune a tutte le polazioni meridionali, che combattono da sempre con la miseria e la trascuratezza cui altre culture, più fortunate e conosciute, l’hanno costretta.

Palumbo riesce nella difficile, titanica impresa di dare un costrutto, una solida stuttura, uno spessore alla tradizione grika che, per sopravvivere, ha bisogno di studiosi ma soprattutto di nuovi contributi per le lettedre e la poesia.

Adesso, in verità, c’è la musica…. E il testo poetico di Palumbo è diventato un vero e proprio successo musicale che tutti ripetono con piacere, pur non conoscendone parole e significati.

L’anima, lo spirito, la storia della Grecìa può essere sintetizzata da questo canto, che è una poesia, proprio come avveniva ai tempi di Omero, allorchè i poeti si accompagnavano con lo strumento musicale….

Meritoria e fondamentale l’opera della casata dei Palumbo che hanno dato alla cultura salentina i propri importanti apporti, sempre in prima linea per valorizzare e ampliare la conoscenza della nostra terra…. Adesso che il griko rischia di estinguersi, pure capiamo tutta l’importanza che questa lingua, questa cultura ha per l’intero Meridione.

Bastano gli accordi di ‘Kali nitta’ e comprendiamo che c’è qualcosa, dentro questa gente, che affratella e accomuna con la Grecia degli Dei e degli Eroi…______

15 – Continua______

LA RICERCA nei nostri precedenti articoli della rassegna (stanno nel nostro archivio, accessibile dalla home page, digitando anche semplicemente  nome e cognome che interessa nel riquadro ‘CERCA’ a destra sotto la testata)

1 – ERNESTO ALVINO, 13 aprile

2 – ENRICO BOZZI, 20 aprile

3 – RINA DURANTE, 27 aprile

4 – SALVATORE BRUNO, 4 maggio

5 – CLAUDIA RUGGERI, 11 maggio

6 – ANTONIO VERRI, 18 maggio

7 – SALVATORE TOMA, 25 maggio

8 – RAFFALE PROTOPAPA, 1 giugno

9 – GIOVANNI POLO, 8 giugno

10 – FRANCESCANTONIO D’AMELIO, 15 giugno

11 – GIUSEPPE DE DOMINICIS, 22 giugno

12 – ROCCO CATALDI, 29 giugno

13 – VITTORIO PAGANO, 6 luglio

14 – GIULIO CESARE VIOLA, 13 luglio

Category: Cultura, Libri

Comments (1)

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  1. Raffaele Polo ha detto:

    Mi scrive l’amico Paolo Dimitri:

    Ciao. Vorrei precisare che “ciuri ce pedì” è il nome di un pregevole sito curato dal professor Salvatore Tommasi e raccoglie i lavori di tutti i maggiori studiosi e letterati di lingua greco- salentina. Analizza le espressioni e le caratteristiche dei vari autori griki. Presenta poesie e canzoni, racconti e proverbi.
    Molto spazio è risevato a Vito Domenico Palumbo che fu, oltre che fine poeta e scrittore, conoscitore di molteplici lingue ed autore di un dizionario di lingua greco salentino- francese. Per approfondire si puó consultare il sito
    http://www.ciuricepedi.it/.

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