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NUOVO MAXI SEQUESTRO DI MARIJUANA ALBANESE

| 9 ottobre 2018 | 0 Comments

(e.l.)______A luglio, l’ appello del procuratore capo della Repubblica di Lecce, che aveva parlato di decine di migliaia di tossicodipendenti nel Salento,  ai giovani: “Non date soldi alla mafia, non drogatevi”.

Gli ultimi maxi sequestri erano avvenuti il 25 e il 30 agosto, l’ ultimo è stato poi il 2 settembre.

Nei mesi, veramente pure negli anni,  precedenti, erano state decine le operazioni del genere, in mare, o a terra, sulle nostre coste, con le stesse caratteristiche, nelle stesse modalità. Evidentemente la produzione è tanta, in Albania, e la domanda del ‘mercato’ salentino, elevata durante tutto l’ anno.

Inoltre, l’ approdo sulle nostre coste è gestito in maniera manageriale dalla Sacra Corona Unita.

Un giorno d’ affari vorticoso, in mano alla mafia, con tanti piccoli intermediari e gregari a scalare. Fino agli ‘utilizzatori finali’, il cui numero aumenta, anzi ché diminuire, e passa disinvoltamente a dosi più frequenti e più pesanti.

La marijuana, a torto considerata droga ‘leggera’, muove interessi stratosferici ed è sempre abbondante e facile da trovare.

 

Questa notte mezzi della Guardia di Finanza hanno intercettato un’ imbarcazione sospetta, un gommone, al largo di Brindisi. Dopo un breve inseguimento, l’ hanno fermata. A bordo hanno trovato cinquecento cinquantasette chili di marijuana. I due scafisti, due albanese di 32 anni e 27  anni, sono stati arrestati.

 

Category: Cronaca

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