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UNO NON PUO’ STARE SICURO NEMMENO A CASA SUA

| 25 ottobre 2018 | 0 Comments

(e.l.)______Certo, non siamo, e per fortuna, alla ferocia di tanti altri episodi avvenuti in tutta Italia, l’ ultimo quello di poche settimane fa a Lanciano, però…Adesso anche i Leccesi si scoprono vittime degli assalti in casa. Intendiamo: furti negli appartamenti, quando vuoti, per l’ assenza degli abitanti, ce ne sono stati tanti, e continuano ad esserci, una così detta ‘ micro criminalità’ che genera rabbia e sfiducia.

Ma adesso il pericolo è un altro: vedersi rapinati in casa, da banditi sfacciati che fanno irruzione nell’ alloggio in presenza dei proprietari.

Un reato da vero e proprio allarme sociale, che si era diffuso nei mesi scorsi nelle zone del brindisino, ed era arrivato a Cellino San Marco.

Il primo episodio eclatante del genere a Lecce città era avvenuto il 31 luglio dello scorso anno in una villetta di via Monteroni.

Poi una tregua, fino al 13 settembre scorso, quando c’era stato un assalto in una villetta di Trepuzzi, un preoccupante assalto a domicilio, all’ interno di un’ abitazione privata, pur in presenza dei proprietari.

Il 5 ottobre scorso invece due banditi armati e mascherati avevano fatto irruzione all’ interno dell’ abitazione di una famiglia di Monteroni.

 

Un fenomeno odioso, che provoca danni alle vittime non solo economici, ma pure psicologici, e procura per tutti allarme sociale se”nemmeno a casa tua puoi stare tranquillo”.

Oggi, ci risiamo.

Questa volta a Galatone, dove, nella tarda serata di ieri sera, due banditi armati e mascherati hanno fatto irruzione in casa nel centro del paese di un uomo di 50 anni, che vive con la madre anziana. Lo hanno picchiato, e hanno rubato un fucile regolarmente detenuto, gioielli e i risparmi, circa 20.000 euro in contati, che con tutta probabilità sapevano si trovassero lì.

Poi sono fuggiti senza lasciare tracce.

 

 

Category: Cronaca

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