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| 20 gennaio 2019 | 0 Comments

(e.l.)______

 

Neppure di notte lasciano in pace i poveri uccelli. Crudeltà allo stato puro, è la caccia, altro che sport! Non è uno sport, è una guerra. E in guerra evidentemente pensava di stare un uomo di Ruffano di 55 anni, trovato nel buio dai Carabinieri della Forestale in località Campoverde del Comune di Supersano, dove cacciava dopo aver montato un faretto luminoso sulla canna del suo fucile. E’ stato denunciato a piede libero, e gli sono state sequestrate arma, munizioni e impianto elettrico (nella foto).

 

Tentata rapina questa notte in una sala giochi di Salice Salentino, dove hanno fatto irruzione in due, armati di mazze e mascherati. Hanno cercato invano denaro contante nella cassa del bancone, poi sono fuggiti a mani vuote con la Opela Agila blu scuro con cui erano arrivati.

 

Controllato ieri sera dai Carabinieri mentre era alla guida, aveva con sè cento grammi di eroina. Per questo motivo Giovanni Capirola, 43 anni, di Calimera, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si trova ora ai domiciliari.

 

Una giovane della provincia di Catania, di 27 anni è stata denunciata a piede libero per truffa dai Carabiniri di Martano, che sono risaliti a lei, nonstante il falso profilo usato sui social, dopo la denuncia di cittadino, che le aveva mandato 450 euro per l’acquisto di uno smartphone senza mai riceverlo.

 

In esecuzione di una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lecce, Marco Carrozzo, 30 anni, di Nardò,  è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori e lesioni nei confronti della ex compagna. Si trova ora ai domiciliari.

 

Scoperto dopo lunghe, pazienti e precise indagini dei Carabinieri del paese, guidati dal maresciallo maggiore Paolo Novello, l’autore di un’odiosa truffa commessa due mesi fa ai danni di un anziano di Alezio, costatagli 200 euro. E’ un uomo di Napoli di 41 anni, denunciato a piede libero.

 

 

 

Era affidato in prova ai servizi sociali, è finito ora ai domiciliari, dopo essere stato scoperto a farsi cambiare tre banconote da 20 euro false con altrettante buone, da una donna di 62 anni, ‘agganciata’ all’interno del centro commerciale con un pretesto. Si tratta di Giuseppe Maggio, 35 anni, di Surbo.

 

Guai in vista per due govani di Copertino di 23 e 21 anni, e per un minore, che, nella cantina di un locale a loro disposizione, avevano preparato una serra, con tanto di lampade alogene e fertilizzanti, in cui tenevano due piante di cannabis. Tutti denunciati a piede liberoper detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca

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