BREVI DI NERA

| 5 febbraio 2019 | 0 Comments

(e.l.)______

Agenti della Forestale hanno scoperto e sequestrato a Porto Cesareo, nella zona dei bacini dell’ area della riserva naturale ‘Palude del Conte’ (nella foto) una rete da pesca di dieci metri fissata al suolo e zavorrata. Per ora contro ignoti la susseguente denuncia penale.

 

E’ di 30.000 euro circa il valore di centotrentuno paia di scarpe contraffatte sequestrate ieri dai Carabinieri, in un laboratorio artigianale di Casarano. Il titolare, un uomo del paese di 63 anni, è stato denunciato a piede libero.

 

Raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lecce, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, ieri Sergio Trinchese, 49 anni, di Martano, pregiudicato, è stato accompagnato dai Carabinieri nel carcere di Borgo San Nicola.

 

Il titolare della ‘pensione’ cinofila di Castrì è stato denunciato a piede libero per smaltimento illecito di rifiuti perché non in regola con le disposizioni di legge previste in materia.

 

Di gestione di rifiuti non autorizzata è invece la denuncia, sempre a piede libero, a carico di un giovane di Maglie di 24 anni, accusato di aver depositato scarti di demolizione su di un’area di ottocento metri quadri, all’interno di un fondo agricolo.

 

Un uomo del Pakistan di 44 anni residente a Calimera, Harry Tabeer,  sottoposto in prova ai servizi sociali, è finito in carcere, per aver ripetutamente violato gli obblighi che doveva osservare.

 

 

Scoperto e denunciato a piede libero, con le accuse di furto e di danneggiamento, un uomo di Leverano di 53 anni, che aveva rubato legna da ardere da alberi di ulivo posti in un fondo non di sua proprietà.

 

Di furto aggravato è invece l’accusa di un’altra denuncia a piede libero a carcio di un uomo di Porto Cesareo di 41 anni, ritenuto responsabile del furto di una macchina smerigliatrice avvenuto il 30 dicembre scorso all’interno dei locali di un’azienda del posto.

 

 

 

 

Category: Cronaca

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