“Siamo ancora in tempo”

| 23 marzo 2019 | 0 Comments

di Serena Fiorentino * ( di ritorno da Roma)______

Oggi, a Roma, in tantissimi, abbiamo espresso e condiviso la nostra rabbia per quanto sta accadendo nei nostri territori avvelenati dalle industrie e minacciati dalla costruzione di nuove opere dannose per l’ecosistema.
Vogliamo mettere al centro del dibattito politico le vere priorità del paese e la salute del Pianeta.
Il modello di sviluppo legato alle Grandi Opere inutili e imposte non è solo sinonimo, come denunciamo da anni, di spreco di risorse pubbliche, di corruzione, di devastazione e saccheggio dei nostri territori, di danni alla salute, ma è anche l’incarnazione di un modello di sviluppo che ci sta portando sul baratro della catastrofe ecologica.
Siamo ancora in tempo per bloccare le grandi opere inutili e dannose.
Siamo ancora in tempo per contrastare il cambiamento climatico.
Siamo ancora in tempo per decidere NOI il nostro futuro!
Noi vogliamo guardare negli occhi i nostri figli e tutti i bambini che purtroppo affollano i reparti di oncologia pediatrica e dirgli che stiamo facendo tutto il possibile per garantire loro un futuro vivibile. Non resteremo fermi ad attendere una catastrofe annunciata.

Fino alla fine, per la nostra Terra e per il futuro delle nuove generazioni, noi lotteremo.______

LA RICERCA nel nostro articolo immediatamente precedente

IMPONENTE, LA “marcia per il clima contro le grandi opere inutili” SVOLTASI A ROMA. IN CENTOCINQUANTAMILA CHIEDONO RAPPRESENTANZA POLITICA E IL BLOCCO DELLE DEVASTAZIONI DEI LORO TERRITORI OPERATE PER IL PROFITTO DI POCHI

 

Category: Cronaca, Politica

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