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IL LECCE / IL PREPARTITA / PADOVA CROCEVIA DEL SOGNO

| 30 aprile 2019 | 0 Comments

(Rdl)______Fabio Liverani porta tutta la rosa a Padova (si gioca allo stadio Euganeo, nella foto, mercoledì 1 maggio, ore 15.00), in quella che potrebbe diventare già una partita risolutiva. Tre giornate al termine, due per il Lecce. Arriveranno i verdetti finali, uno dopo l’altro.

La squadra si è allenata quanto serviva, ed è già in viaggio.

Come a ogni vigilia, il mister questa mattina ha fatto una chiacchierata con i giornalisti. Ecco una sintesi delle sue dichiarazioni:

Dei convocati sono di sicuro out per infortunio Cosenza e Saraniti, mentre su Calderoni deciderò all’ultimo. Certamente giocando dopo tre giorni c’è poco da lavorare tatticamente, bisogna solo recuperare le forze mentali, anche perché quelle fisiche vengono dettate dalle energie mentali.

A prescindere da tutto, la squadra sta bene e domani andremo in campo sapendo di affrontare una partita che è molto importante per la fine di questa stagione. Quanto pesa l’assenza forzata di Tachtsidis?

In rosa non abbiamo un giocatore con le sue caratteristiche, però è una assenza normale, nel senso che non è determinante. Panagiotis è un giocatore importante per noi, ma nella nostra squadra nessuna assenza è stata fondamentale.

Domani non sarà assolutamente una gara scontata. Per il Padova è l’ultima spiaggia e la giocheranno per la sopravvivenza in Serie B. Nel nostro cammino non abbiamo mai commesso l’errore di sottovalutare il nostro avversario, a prescindere poi dal risultato maturato sul campo. Giocheremo con la solita serenità ed umiltà, con le nostre certezze e, come sempre fatto, rispettando il nostro avversario. Quando parlo di maturità della mia squadra parlo proprio di questo.

Non credo che giocare conoscendo già il risultato del Palermo possa influire. Siamo artefici del nostro destino e non dobbiamo sprecare energie a guardare agli altri, ma pensare solo a fare il nostro dovere. Magari sarebbe cambiato se per il nostro cammino avremmo avuto bisogno di un risultato loro.

Ci saranno più di 2.000 tifosi al seguito? Da due mesi a questa parte il seguito dei nostri tifosi è cresciuto tanto, abbiamo viaggiato alla stessa velocità, come risultati e come seguito. Come al solito non mancherà il loro apporto e posso tranquillamente dire che sono un valore aggiunto per andare oltre alla stanchezza e alle difficoltà”.

 

In mattinata, ha parlato anche l’allenatore del Padova Matteo Centurioni. Ecco in sintesi quello che ha detto: “So che non ci crede nessuno, ma noi vogliamo lottare fino in fondo. Sappiamo che ci sono poche possibilità, ma ce le vogliamo giocare fino in fondo. Se uno non crede in qualcosa di sicuro non la fa. Le difficoltà saranno molteplici, ma le affronteremo a testa alta. A Lecce sono legato, mia moglie è leccese e vado in vacanza sempre lì. Ho giocato in giallorosso per due anni, auguro loro di festeggiare la promozione a prescindere da quello che accadrà domani.

Noi siamo disperati, dobbiamo cercare di trovare le forze dentro di noi per affrontare questo impegno nella maniera migliore possibile.

I tifosi staranno fuori? Li capisco, hanno il diritto di contestare, è quasi impossibile farcela, ma noi ci proveremo fino alla fine. Da quando sono arrivato ci sono state tante difficoltà, superiori a quelle che mi aspettavo, sono successe anche cose spiacevoli che hanno aumentato le difficoltà.

Speriamo di ripetere la prestazione contro il Palermo.

Il Lecce secondo me gioca il miglior calcio della categoria, non vogliamo rovinare la festa a nessuno ma abbiamo davvero l’ultima possibilità per arrivare a un traguardo in extremis.

Per arrivare ai play out servono nove punti, dichiarare adesso che ne vinceremo tre su tre visto che finora ne abbiamo portate a casa solo quattro su trentacinque, sarebbe assurdo. Affrontiamo una partita alla volta e poi vedremo”.

 

 

Category: Sport

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