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ORA GIANNI DE MICHELIS PUO’ BALLARE CON LE STELLE

| 11 maggio 2019 | 2 Comments

(g.p.)______E’ morto questa mattina nella sua Venezia Gianni De Michelis. Aveva 79 anni. Da alcuni giorni aveva perso conoscenza, era ricoverato in ospedale, le sue condizioni generali sono precipitate rapidamente.

Docente universitario di Diritto Costituzionale, fu esponente di spicco del Psi di Bettino Craxi, del quale seguì e condivise ascesa, gloria e decadenza.

Fu più volte ministro, soprattutto lo fu, nel governo Andreotti, degli Esteri, dal 1989, al 1992, periodo in cui vide da protagonista avvenimenti epocali, dalla caduta del Muro di Berlino, alla dissoluzione dell’Urss, alla Prima Guerra del Golfo.

Di politica estera, anche in seguito, fu esperto ed appassionato, in una visione mediterranea del ruolo italiano, di cui lamentava il progressivo indebolimento.

Pur avendo patteggiato, in sostanza, solo due condanne a qualche mese di reclusione per corruzione, nell’ambito dei processi per le tangenti delle autostrade del Veneto, e dell’ Enimont, fu travolto da Tangentopoli, insieme a tutti i suoi, e a un’intera classe politica.

Ne impersonava il lato gaudente, godereccio, mondano. A Roma e comunque in tutta Italia quando i suoi impegni politici glielo permettevano, guidava manipoli di nottambuli per discoteche. Memorabili le sue feste.

Con lui se ne va una parte di un’epoca intera della nostra storia contemporanea, i dorati anni Ottanta, i primi anni Novanta da bere e da godere, i vizi privati e le pubbliche virtù, della così detta Prima Repubblica.

“Un avanzo di balera”, lo definì, con una frase ad effetto, di sintesi giornalistica d’attualità, per quanto ingenerosa, Enzo Biagi.

Amava le belle donne, di cui si circondava.

La sua addetto stampa Nadia Bolgan così si espresse: “Lo staff romano del ministro è costituito da una cinquantina di persone, molte delle quali donne di passaggio e senza alcuna preparazione professionale; erano lì solo perché gli piacevano”.

Amava il ballo, così, semplicemente.

Sarebbe stato perfetto, adesso, con qualche decennio di meno, a condurre insieme a Milly Carlucci “Ballando con le stelle“.

E adesso così, vogliamo ricordarcelo, con i suoi capelli lunghi al vento, che scendevano fluenti su giacca, camicia e cravatta, una giornata dopo l’altra fra affari esteri ed interni, capi corrente di partito e capi di Stato, sottosegretari e ambasciatori, di giorno. Ma la notte no.

 

 

Category: Cultura, Politica

Comments (2)

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  1. Graziano De Tuglie - tramite Facebook ha detto:

    Caro Giuseppe, scrivendo di De Michelis credo che tu sia incorso in un errore. Egli era laureato in chimica industriale e quella disciplina ha insegnato fino al 1999 alla Ca’ Foscari sia pur con lunghissimi periodi di aspettativa per l’attività politica. Di diritto costituzionale si è occupato l’immarcescibile Amato che sarebbe dovuto essere messo al bando come sodale strettissimo di Craxi di cui era complice.

  2. direttore ha detto:

    E’ vero. Mi ero confuso. Chiedo scusa a tutti i lettori. Valga come correzione. Grazie all’amico Graziano De Tuglie per avercela detta.

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