GIUSEPPE CONTE A CAPO DI UN GOVERNO IMPANTANATO FINGE DI FARE LA VOCE GROSSA CON DI MAIO E SALVINI: ‘smettetela di litigare’. E MINACCIA DI DIMETTERSI

| 3 giugno 2019 | 0 Comments

(g.p.)______“Ho alcune cose importanti da dire a tutti voi”, aveva annunciato questa mattina, sui social, con l’esortazione a seguire la diretta, alle 18.15. In realtà la diretta da palazzo Chigi è saltata dopo una decina di minuti. Non sanno fare nemmeno una diretta streaming, come ormai fan tutti, per tutto, pure per le riunioni di condominio.

Comunque sia, ecco che cosa ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Di ‘cose importanti’, nemmeno una. Si è trattato di un grigio riepilogo dei provvedimenti adottati dal suo governo, senza contraddittorio e di stampo propagandistico-retorico- trionfalistico.

Solo nel finale, un chiaro invito ai due partiti di maggioranza a uscire fuori subito dal clima da  campagna elettorale permanente con cui il suo esecutivo ha dovuto convivere finora, soprattutto nelle ultime settimane, clima che egli – ha ammesso – aveva sottovalutato e che ha ingenerato a suo dire una situazione di stallo: “Il mio motto è sobri nelle parole e operosi nelle azioni. Se continuiamo nelle provocazioni per mezzo di veline quotidiane, nelle freddure a mezzo social, non possiamo lavorare. I perenni costanti conflitti comunicativi pregiudicano la concentrazione sul lavoro”.

Chiede risposte chiare a M5s e Lega: “Personalmente resto disponibile a lavorare nella massima determinazione di un percorso di cambiamento. Ma non posso compiere questa scelta da solo. Le due forze politiche devono essere consapevoli del loro compito. Se ciò non dovesse esserci non mi presterò a vivacchiare per prolungare la mia presenza a palazzo Chigi. Molto semplicemente rimetterò il mio mandato”.

Ora, si tratta chiaramente di una trovata comunicativa. Un mezzuccio per rilanciare, almeno, provarci, l’azione di governo. In politica, le dimissioni non si minacciano, le dimissioni non si annunciano: le dimissioni si danno, se si danno, e se no è solamente propaganda.

 

 

Category: Cronaca, Politica

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