NAPOLI DIMENTICA TOTO’ E LA SUA CASA INVECE DI UN MUSEO E’ SOMMERSA DI RIFIUTI

| 24 agosto 2019 | 0 Comments

mv______Totò è uno dei simboli della cultura italiana nel mondo, attore, drammaturgo, poeta, paroliere, compositore, e cantante.
Totò, pseudonimo di  Antonio de Curtis,  è stato un attore comico definito il  «il principe della risata», ed è considerato un grande attore, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano. Per cui ci saremmo aspettati che la sua città, a questo suo figlio illustre come minimo gli dedicasse un museo in quella che è stata la sua casa natale nel quartiere Sanità in via Santa Maria Antesecula n.110.
Ed invece è stata abbandonata nel più totale degrado, ed è sommersa dai rifiuti come possiamo vedere nella foto.
Questo simbolo di Napoli, luogo di pellegrinaggio dei tanti turisti e fans sparsi per il mondo, è stata messa in vendita per 18.000,00 euro.
Ci chiediamo come mai il Sindaco di Napoli non abbia speso questa cifra irrisoria per acquistarla  e trasformarla in un museo che ricordasse questo grandissimo personaggio?

Io comprendo che al comunista sindaco De Magistris, già magistrato, il grande attore possa non stare simpatico per le sue idee politiche manifestate quando era in vita, ricordiamo che a Totò fu impedita per anni la presenza in RAI, per aver dichiarato di votare a destra.
Fu la grande Mina che lo volle in una sua trasmissione,  e lo impose alla dirigenza della Rai.

Ora per tornare a De Magistris, è possibile che nessun giornale o televisione sia andata a chiedere all’ex magistrato, oggi primo cittadino, come mai quella struttura che potrebbe essere anche un richiamo turistico oltre che un rispettoso riconoscimento al più noto personaggio della città partenopea non venga trasformata in un Museo a lui dedicato.
Pensando al giornalista tipo che occupa le redazioni delle TV nazionali ci viene in mente una delle frasi celebri di Totò:
“Il coraggio non mi manca. È la paura che mi frega.”

Il sindaco di Napoli lo abbiamo sentito alcune settimane fa,  mentre le televisioni a reti unificate mandavano in onda le sue dichiarazioni in merito ad una presunta e fantomatica flotta partenopea che andrebbe in Africa a prelevare immigrati da portare a Napoli.
Ecco questo è il personale politico che governa grandi città italiane, incapaci di gestire le piccole cose,  fa proclami roboanti sulle grandi questioni.

“E io pago…” per concludere con il grande Totò.

 

Category: Cultura

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