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TRE PERLE CHE BRILLANO NEL GOVERNO CONTE BIS

| 4 settembre 2019 | 0 Comments

(g.p.)_______Memorie, di qualche anno fa, mica secoli. Anno di grazia 2013. Dario Franceschini, 61 anni, di Ferrara, nuovo ministro di nuovo alla Cultura, in precedenza più volte, di fila, sottosegretario e anzi ministro, con Dalema, Amato, Letta, Renzi e Gentiloni, era diventato, a torto, o a ragione, comunque così era, uno dei simboli della partitocrazia imperante, del menefreghismo dei politici, della loro distanza dalla vita quotidiana dei cittadini.

Veniva contestato ogni volta che usciva per strada fra la ‘gente’, una sera (nella foto) lo videro al ristorante e si misero fuori a cantargli ‘Che te vada de traverso’, protagonisti militanti del suo partito delusi, e tanti attivisti del M5s.

Memorie di qualche giorno fa, mica anni. Lunedì 22 luglio 2019. Edificante polemica fra Dario Franceschini e Matteo Renzi.

Dichiara il primo: “E’ stato un grande sbaglio non avere fatto tutto quello che avremmo potuto fare per evitare la saldatura di Lega e 5 Stelle. Pensiamo ai danni che sono stati fatti in questo anno: danni materiali a famiglie, lavoratori, migranti, all’economia italiana e al sistema di valori condivisi del Paese. È un errore – mettere Lega e grillini sullo stesso piano. Io vedo come tutti i limiti enormi dei Cinque Stelle, vedo i toni insopportabili, vedo l’incapacità nell’azione di governo, vedo la disgustosa strumentalizzazione della vicenda di Bibbiano, ma non posso non metterli su due piani diversi…Penso a un arco costituzionale, come per Dc e Pci“.

Gli risponde il secondo: “Non voterò la fiducia a un accordo M5s-Lega. Mi piacerebbe che chi come Dario è in politica da decenni avesse l’onestà intellettuale di fare un’analisi meno rozza. Aggiungo che chi, come Franceschini, ha perso nel proprio collegio e poi consegnato la propria città alla destra dopo settant’anni, forse potrebbe avere più rispetto per chi il collegio lo ha vinto e continua a governare i propri territori”.

 

Anche Teresa Bellanova, 61 anni, di Ceglie Messapica, nuovo ministro all’Agricoltura,  alle ultime elezioni politiche di un anno e mezzo fa non è stata eletta nel suo collegio uninominale del territorio, a Gallipoli prese un misero 17% stra battuta dalla Barbara Lezzi, ma si è salvata solamente con il ripescaggio tecnico ottenuto con il sistema proporzionale, addirittura in Emilia Romagna.

Contestatissima, soprattutto dai 5 Stelle, viceministro allo Sviluppo Economico negli esecutivi di Renzi e di Gentiloni, per tutte le questioni più rilevanti nel Salento, dal gasdotto Tap, all’Ilva, viene promossa anche da Giuseppe Conte, che sacrifica invece sull’altare del realismo politico Barbara Lezzi, perché vedere le due dopo anni di polemiche feroci sedute adesso allo stesso tavolo e sotto l’egida della stessa bandiera giallorossa sarebbe stato francamente troppo per tutti, anche per il trasformisno più sfrenato e per il buonismo più dilagante.

Nuovo ministro per il Sud è Giuseppe Provenzano, 37 anni, siciliano della provincia di Caltanissetta, funzionario di partito cresciuto nelle giunte regionali di Rosario Crocetta, interessi di economia e di tematiche ambientali.

Per il resto, qualche riconferma, e qualche tecnico, ci vorrà un po’ di tempo per capire in quota a chi.

Promosso, da sottosegretario alle pari opportunità, a ministro per i Giovani e lo Sport, Vincenzo Spadafora, 45 anni, della provincia di Napoli, altra meraviglia di questo governo spettacolo dell’opportunismo e del trasformismo, del quale ci occupammo a suo tempo, come sarà opportuno ripubblicare e rileggere.______

LA RICERCA nel nostro articolo del 14 giugno 2018, e in quello immediatamente precedente di pochi minuti fa

ULTIM’ORA / SPETTACOLO DEL GOVERNO, NUOVO, ANZI, LAVATO CON PERLANA,”che guarda al futuro”…SI’, PER LA SERIE A VOLTE RITORNANO, CI SONO FRANCESCHINI E LA BELLANOVA. TENETEVI BOCCIA, E ABBIATE SPERANZA…

MINI BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA DI VINCENZO SPADAFORA, IL SOTTOSEGRETARIO ALLE PARI OPPORTUNITA’. PARI OPPORTUNITA’ NEGLI AFFARI POLITICI. SEMPRE, PER TUTTI, E ORA AL FIANCO DI LUIGI DI MAIO

 

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca, Politica

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