FORTISSIMO TERREMOTO IN ALBANIA, COLPITA LA STESSA ZONA DI DUE MESI FA. SI TEMONO DECINE DI MORTI E CENTINAIA DI FERITI. QUESTA VOLTA ANCHE A LECCE CITTA’ IL FENOMENO E’ STATO SENTITO CON INTENSITA’. PREOCCUPA LA CRESCENTE INSTABILITA’ DELL’ AREA TERRESTRE E MARINA DOVE TAP COSTRUISCE IL GASDOTTO

| 26 novembre 2019 | 0 Comments

(Rdl)______Questa notte c’è stata una forte scossa di terremoto in Albania. Erano le 2.54 ora locale, l’Italia conta un’ora in più. Particolarmente colpita la zona di Durazzo, di nuovo, a poco più di due mesi, dal sisma del 21 settembre scorso, che non fece vittime, ma solo tanta paura.

Questa volta la scossa è stata più forte, è arrivata a magnitudo 6,5, epicentro a dieci chilometri di profondità fra Shijak e Durazzo. A Tirana è arrivata ancora potente, la gente è scesa in strada nel cuore della notte in preda al panico. In molti paesi sono crollate case e palazzi.

Danni ingenti.

Mentre scriviamo, alle ore 11, il bilancio è già di sette morti accertati, e trecento feriti.

Pochi minuti fa i soccorritori hanno estratto vivo a Thumana un bambino da sotto le macerie. E’ una corsa contro il tempo, per trovare ancora in vita le persone travolte dai crolli delle loro case (nella foto).

Nei minuti seguenti, ci sono state altre quattro scosse, ma di intensità minore.

Preoccupa però il fatto che, come detto, la zona interessata è più o meno quella già colpita due mesi fa, e questa volta con effetti tragici.

Come allora, anche questa volta la scossa è stata avvertita soprattutto sulla fascia delle regioni Adriatiche, Puglia in particolare, e specialmente nel Salento, proprio di fronte all’epicentro, a poche miglia marine.

Preoccupa poi ora particolarmente la crescente instabilità del’area terrestre e marina dove Tap sta costruendo il gasdotto, con le sue condutture poste dalla costa albanese a quella salentina.

Questa volta, almeno a Lecce città, il fenomeno è stato chiarissimo, anche ai piani bassi delle case: in molti si sono svegliati, all’improvviso, in alcuni casi cani e gatti hanno avvertito per primi il pericolo, ancora prima che si manifestasse, è stata una sensazione indefinita, ma corposa di disagio, di malessere, di precarietà, poi subito dopo almeno tre moti ondulatori, prima che tornasse il silenzio, la calma apparente della notte.______

AGGIORNAMENTO delle ore 18.00. Oggi pomeriggio c’è stata un’altra scossa, di magnitudo 5. Decine di uomini, donne e bambini sono state estratte vivi dalle macerie dai soccorritori. Il bilancio è salito a diciotto morti e seicento feriti, ma è destinato a crescere.______

LA RICERCA nel nostro articolo del 21 settembre scorso

LA TERRA TREMA IN ALBANIA, PAURA FRA LA GENTE

 

Category: Cronaca

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