SUL CANDIDATO DEL CENTRO DESTRA ALLE ELEZIONI REGIONALI IN PUGLIA E’ ANCORA BUIO. FITTO

| 16 dicembre 2019 | 0 Comments

(g.p.)______Con l’arrivo a Bari di Giorgia Meloni, dopo quello di Matteo Salvini ieri, oggi doveva essere il giorno dell’annuncio ufficiale del candidato unitario di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia quale presidente della Regione Puglia, alle prossime elezioni regionali, che si terranno a primavera (non c’è ancora la data precisa).

Niente.

La leader di Fratelli d’Italia, in cui Raffaele Fitto da mesi è confluito dopo i suoi precedenti partiti fondati e sciolti uno dopo l’altro,  non ha dato la notizia, che sembrava scontata, almeno a quanto era stato più volte ampiamente  anticipato nei giorni scorsi, invece niente, ci saranno stati problemi, sia di metodo, sia di merito, è lecito presumere:

“Ci vedremo nei prossimi giorni, penso, per fare un check definitivo e annunciare tutti insieme tutti i candidati delle elezioni regionali della prossima primavera, a partire da Calabria, poi Puglia e tutte le altre. Chiaramente, sarei onorata se la responsabilità di individuare il candidato fosse confermata per Fratelli d’Italia. Non ho fatto mistero che, se fosse confermato, chiederemmo una disponibilità in questo senso a Raffaele Fitto che, secondo me, è un ottimo candidato. Ma anche egli non ha ancora offerto la propria disponibilità, tra l’altro ha un ruolo in Europa molto importante. Ovviamente aspettiamo di parlare con gli alleati e vedere tutto insieme se vengono confermate  le cose che ci siamo detti in passato”, è quanto ha detto questa sera Giorgia Meloni nel suo comizio in piazza San Ferdinando(nella foto).

 

Non va meglio sull’altro versante del centro – sinistra, da cui, a differenza dell’Umbria, e del governo nazionale, il Movimento 5 Stelle si è defilato.

Michele Emiliano  vuole essere riconfermato, sono cinque anni che lavora per questo, cercando di aggregare sostegni a destra e a manca, ma deve passare attraverso le primarie interne, fissate per il 12 gennaio, e, anche per le inchieste della magistratura che hanno più volte raggiunto la sua giunta, deve fare i conti con le chiamiamole così, ‘perplessità’ manifestate sia all’interno del suo partito, il Pd, sia di altre componenti la coalizione.

 

Category: Cronaca, Politica

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