IL PUNTO / AL GIRO DI BOA

| 14 gennaio 2020 | 0 Comments

(.)______Con la diciannovesima giornata, ultima del girone di andata, il campionato è al giro di boa.

Sabato pomeriggio il Milan ha ridato fiato alle proprie ambizioni, finora mortificate, andando a vincere in Sardegna contro un Cagliari giunto alla quarta sconfitta di fila, e oramai ridimensionato nei propri sogni di gloria, 0 – 2 indiscutibile, ha segnato anche il nuovo arrivato Ibrahimovic.

Ridimensionato oramai anche il Napoli, che perde a Roma contro una Lazio invece sempre ai massimi livelli, 1 a 0, decide nel finale indovinate chi? Ma Immobile, certo.

 

Sabato notte  a Milano la co-capolista Inter non va oltre il pari contro una scoppiettante Atalanta, anzi rischia di perdere nel finale, con il rigore che sarebbe stato decisivo di Muriel parato da Handanovic: finisce 1 a 1, apre Lautaro, al 75′ il pareggio di Gosens. Polemiche a non finire per un altro episodio, un altro presunto rigore a favore dell’Atalanta (nella foto) non dato, e non risolto neppure dal Var, che anzi, a seconda delle interpretazioni, e dell’uso cervellotico che se ne fa, sta contribuendo ad aumentare i problemi, mica a risolverli, complice anche un nuovo  regolamento francamente insostenibile, che punisce ogni contatto fra giocatori, in un gioco che è un gioco maschio, e ogni tocco col braccio in area, anche quelli spesso involontari, come se i difensori ormai dovessero evitare pure solo di sfiorare gli attaccanti, e dovessero amputarsi gli arti superiori, per stare tranquilli.

 

Al pranzo della domenica, rispettivamente arrivano la terza vittoria e la terza sconfitta di fila per Udinese – Sassuolo, che finisce 3 a 0, in gol ci vanno Okaka, Sema e De Paul.

Ora i Friulani sono in posizione tranquilla, a 24 punti, mentre gli Emiliani sono risucchiati nella lotta per non retrocedere, raggiunti nel pomeriggio a quota 19 al quint’ultimo posto dalla Sampdoria, che travolge 5 a 1 il Brescia, sempre più penultimo, con 14 punti, andato in vantaggio iniziale, ma poi seppellito di gol, due del redivivo Quagliarella.

Sempre più fanalino di coda con 12 punti la Spal, battuta 1 a 0 dalla Fiorentina in quello che, al di là del blasone dei padroni di casa, era uno scontro salvezza: gol partita di Pezzella al minuto 82′ e i Toscani ora respirano a quota 21.

Poi, Torino batte Bologna 1 a 0, decide Berenguer al 12′.

Sabato sera giocano Verona contro Genoa, i Veneti per consolidare la loro posizione centrale in classifica, i Liguri per sollevarsi dal penultimo posto,  condiviso con il Brescia.

Ma rimangono là: vanno in vantaggio, poi subiscono la rimonta dei padroni di casa, e finisce così 2 a 1.

Sabato notte la Juve va nella capitale a giocarsi la testa della classifica contro la Roma. Segna subito dopo due minuti, poi raddoppia con un rigore, giusto, trasformato da Ronaldo, Perotti, sempre su rigore, la riapre, a venti minuti dalla fine, però in risultato non cambia più, e nemmeno dà l’impressione che possa accadere, e finisce così, 1 a 2.

Juventus in testa da sola a 48 punti, due in più sull’Inter, campione d’inverno.

Infine, l’ambizioso Parma ospita il traballante Lecce nel monday night. I padroni di casa vedono l’Europa, gli ospiti sono sempre più con l’acqua alla gola.

 

Non consola la constatazione ovvia che, si sapeva, la salvezza fosse un traguardo difficile da raggiungere.

Preoccupano l’affievolirsi delle intenzioni propositive, sempre più rare;  l’incapacità di reagire, denotata invece altre volte in diverse fasi del campionato; la perdurante mancanza di lucidità e di cattiveria; sempre gli stessi errori nella fase difensiva; l’insostenibile leggerezza dell’attacco; il fatto che non si sia mai vinto in casa, neppure con le squadre dirette concorrenti e comunque più o meno allo stesso livello tecnico.

Domenica al Via del Mare arriva l’Inter.

Certo, vuoi mettere la soddisfazione da serie A di poter rivolgere un affettuoso saluto live al concittadino illustre  Antonio Conte? Non ha prezzo.

Però per restarci, in serie A, serve ben altro.______

LA RICERCA nei nostri due articoli immediatamente precedenti

IL LECCE / LA PARTITA / LA BUFERA NON PASSA PIU’

IL LECCE / IL POST PARTITA / LIVERANI GELATO DAL 2 A 0

 

Category: Sport

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