L’INTERVENTO / IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA TERESA BELLANOVA PENSI PIUTTOSTO AL GRANO AL GLISOLFATO CHE ARRIVA DAL CANADA, MICIDIALE PER LA SALUTE

| 8 febbraio 2020 | 5 Comments

di Crocifisso Aloisi______

In Puglia l’agricoltura ha avuto da sempre un ruolo primario nelle dinamiche economiche. La nostra terra potrebbe fornire prodotti di qualità, unici al mondo, capaci di competere a livello globale in termini di qualità e, con specifiche politiche economiche non devastanti dal punto di vista ambientale e mai messe efficacemente in campo, anche di quantità. Senza tralasciare l’aspetto turistico legato all’agricoltura e al paesaggio.

Malgrado queste potenzialità, la nostra produzione agricola continua ad essere sacrificata sull’altare degli accordi commerciali internazionali ed usata come merce di scambio per favorire altri interessi territoriali. Prodotti che subiscono la concorrenza sleale da altri paesi e per i quali, checché ne dica il politicante di turno o l’esponente di qualche associazione di categoria, NON SONO MAI STATE APPLICATE LE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA a tutela dei produttori locali.

Per il riso, invece, un prodotto esclusivamente del Nord, ciò è stato possibile. Chissà perché la stessa tenacia e rapidità non è stata ancora raggiunta per contrastare la devastante concorrenza, frutto di tali accordi, nei confronti dei prodotti tipici del Sud, dall’olio ai pomodori, dalle arance agli ortaggi e al grano e prodotti della pesca.

Addirittura gli accordi Ceta hanno fatto aumentare ancora di più l’importazione di grano al glifosato dal Canada!

Negli ultimi trattati commerciali con Canada e Cina nei quali, su 100 prodotti da tutelare, soltanto 7 sono del Sud e 93 del NordCentro. Nei porti pugliesi continuano indisturbati gli attracchi di navi provenienti dal Canada o altri paesi, con migliaia e migliaia di tonnellate di grano importato, che hanno trasformato la Puglia da “granaio d’Italia” a principale punto di attracco di navi cariche di grano proveniente da tutto il mondo.

Allora mi chiedo come sia possibile che l’attuale ministro all’agricoltura, Teresa Bellanova, che ha praticamente fatto poco o nulla per impedire le conseguenze dannose per gli operatori del settore derivanti da tali accordi (la realtà è evidente a tutti), ed anzi si è recentemente piegata alle richieste di Trump di rivedere in senso ancora più impattante il trattato col Canada, pretenda di candidarsi, lei o suo alter ego, alla guida della stessa regione Puglia ??

Chiedere ai pugliesi la beffa, oltre il danno, è veramente il massimo!

Se poi andassimo ad analizzare i principali sponsor di questa candidatura allora potremmo rilevare, tra le fila dei sostenitori, la presenza di tanti soggetti e associazioni del settore che hanno contribuito, con i loro silenzi e le loro finte azioni di protesta, alla devastazione della nostra agricoltura (tranne che per chi rientra nei rispettivi ‘cerchi magici’).

Anche questo dato è evidente a tutti e lo stato di abbandono di moltissimi terreni è la prova del loro fallimento.______

Crocifisso Aloisi (nella foto) è consigliere comunale del Comune di Galatone con delega all’agricoltura, ed è il referente regionale della Puglia di M24A Equità Territoriale

Category: Politica

Comments (5)

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  1. Andrea ha detto:

    Condivido in pieno l’articolo veritiero.

  2. Giovanni ha detto:
  3. Giovanni ha detto:

    Storia vecchia di anni e anni, clasdica fake news

  4. Krok 1965 ha detto:

    Signor Giovanni, quale sarebbe la fake news?

  5. Artemio 2 ha detto:

    Crocifisso Aloisio, adesso ti sei svegliato? Da 20 anni a 4 mesi fa dov’eri? Potevano pensarci anche prima a stabilire certe regole quindi, non prendetevela con Bellanova, questa si sta muovendo come non hanno fatto gli altri.

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