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“Il mare: una storia da riscrivere” DI PAOLA SCIALPI

| 18 febbraio 2020 | 0 Comments

di Raffaele Polo______Dopo aver presentato pochi giorni fa “I colori di una vita: diario di un artista”, ecco un nuovo libro  dell’artista Paola Scialpi (nella foto) dal titolo “Il mare: una storia da riscrivere”, I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.

La presentazione si tiene presso il Fondo Verri di Lecce in via Santa Maria del Paradiso 8, giovedì  20 febbraio, alle 18.30.

Presentano il volume il sociologo Stefano Cristante e il professor Antonio Ciniero, docente di Sociologia dell’emigrazione.

“Fosse possibile riscrivere una storia per il mare che negli ultimi anni è stato contenitore di tragedie sarebbe veramente bello” (Paola Scialpi)

“Paola, con una descrizione delicata ed elegante, dà un’anima e un cuore rossosangue a persone umane, che hanno patito tribolazioni estreme. E che, per un senso di giustizia, dovrebbero ambire ad una vita migliore. Dovrebbero traversare l’esistenza con meno ansietà, meno colpi inferti, talvolta, anche da altri uomini sfruttatori e meschini” (Marcello Buttazzo)

“La narrazione per immagini della scrittura di Paola Scialpi è nel peso di un primario colore e di un non colore, il nero. Il tessuto cromatico si avvicenda nel viceversa. Il transito nella storia si accompagna per essere nei simboli graduati nel grigio. A leggere con attenzione le immagini e le parole, congiunte dal terribile e con il relitto di un naufragio, ci si domanda, da subito, cos’è il mare? Cos’è la terra, se isola o continente? L’assillo è come il mare possa circondare, separare e contenere” (Francesco Pasca)

La speranza di percorrere un viaggio e raggiungere un porto sul quale ancorarsi, la speranza di vivere ancora. E in fondo negli abissi dell’anima percorrendo i paesaggi delle grida, del silenzio, dell’indifferenza emergono la volontà, il desiderio di ricominciare, di essere accolti, riconosciuti come altri da sé, ma pur umani. (Alessandra Peluso)

 

Paola Scialpi, pittrice, artista, attiva già dagli inizi degli anni settanta ha collezionato numerose mostre ed eventi unici sia in Italia che all’estero tra cui America (New York), Turchia, Kosovo, Emirati Arabi comparendo nelle più prestigiose pubblicazioni d’arte. Il suo impegno nel mondo dell’arte si è mosso sempre con l’obiettivo di porre in primo piano la necessità che l’artista sia veicolo di denuncia sociale.

 

 

 

Category: Cultura, Eventi, Libri

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