MOSTRA AL FEMMINILE A LECCE SABATO 7

| 1 marzo 2020 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Un importante avvenimento culturale apre i battenti a Lecce in occasione della Festa della Donna: si inaugura sabato 7 marzo 2020, alle ore 17.30, la mostra d’arte contemporanea “GEO-GRAPHIES: Rituali identitari e fragili ecosistemi” a cura di Dores Sacquegna, organizzata da Primo Piano LivinGallery.

 

Per la nuova edizione al femminile, in mostra ventisette artiste internazionali, con tematiche di grande attualità sociale, ambientale, identitaria  e diversità culturale. Un dialogo a più voci che dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente all’America, arriva a Lecce, con una molteplicità di interventi che abbracciano le arti visive e la performance con “Travesia” dell’artista Colombiana Sandra Miranda Pattin, un azione che ha attraversato vari luoghi e culture, prima di approdare a Lecce e, che riflette sulle dinamiche delle migrazioni, nello specifico delle donne che tentano la traversata.  A rappresentanza dell’evento e in anteprima nazionale a Lecce, due madrine di eccezione del XXI secolo: Louise Bourgeois, e LeoNilde Carabba (nella foto il suo “Canto per Esther”).

L’evento è diviso in due sessioni di ricerca di cui:  Rituali identitari e Fragili Ecosistemi.

Nel corpus di opere di “Rituali Identitari”, le opere evocative e fluorescenti di LeoNilde Carabba (nella foto); il potere ancestrale della Fenice con Sandra Miranda Pattin; l’installazione sulle donne vittime della violenza di razza con Christine Palamidessi; il frammento e le figure archetipe infantili con Maria Luisa Imperiali;  l’identità  nell’era della tecnologia con Eva Clone in realtà aumentata di Pey-Chwen Lin; le donne di San Sebastiano con Beatrice Hansson. Fragili identità con Zhiwei Pan; la letteratura e il mito, con Kohlene Hendrickson, e Laetitia Ambroselli. Teatri immaginari e corpi antropomorfi con Agnieszka Laskus, e Bikkel. Solidarietà femminile con Aristi Hadjisavva, e solidarietà all’Amazzonia con Sal Sidner.  Simboli, scrittura e archetipi, con Margot Reding-Schroeder.

In “Fragili ecosistemi”, l’attenzione degli artisti è incentrata su tematiche specificatamente ambientali, come la riduzione dei ghiacci artici con Brigitt Müeller Hunziker, o le conseguenze del surriscaldamento globale e l’inquinamento con Christel Sobke.  Paesaggio-corpo e unità-frammento con Valérie Novello; animali estinti con Catherine Bercusson; rapporto tra essere umano e spazio urbano con Tomomi Sato.

I video – Baraka, Wasl, Al Tariqah (2013 – 2014) – dell’artista irachena Sama Alshaibi, fanno parte della serie “Silsila” composta da un totale di 7 performance, realizzate in 15 Paesi musulmani del Medio Oriente, Nord Africa e isole delle Maldive nel sud-est asiatico. L’artista esamina i diversi ecosistemi nelle dimensioni umane della migrazione e della forza delle donne.______

Artiste: Sama Alshaibi (Iraq), Laetitia Ambroselli (Francia), Catherine Bercusson (Regno Unito), Bikkel Artist (Olanda), LeoNilde Carabba (Italia), Pey-Chwen Lin (Taiwan), İrem Çoban (Turchia), Aristi Hadjisavva (Cipro), Beatrice Hansson (Svezia), Kohlene Hendrickson (Svizzera), Maria Luisa Imperiali (Italia), Agnieszka Laskus (Polonia), Kacie Lees (Usa), Daria Makarenko (Russia), Brigitt Müller Hunziker (Svizzera), Valérie Novello (Francia),  Christine Palamidessi (Usa), Zhiwei Pan (Cina), Sandra Miranda Pattin (Colombia), Tanja Ravlic (Croazia), Margot Reding-Schroeder (Gran Ducato di Lussemburgo), Tomomi Sato (Giappone), Sihui Shao (Cina), Sal Sidner (Usa), Christel Sobke (Germania), Sall Lam Toro (Portogallo).

Fondazione Palmieri, Vico De Sotterranei, Lecce

Orari e giorni di apertura, fino al 21 marzo:

lunedì-venerdì: 10:30h – 12:30h| 17:00h – 20:30h

sabato-domenica: 17:00h – 20:30h

Category: Cultura, Eventi

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