OCCHIO AI PREZZI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

| 26 marzo 2020 | 0 Comments

di Maria Antonietta Vacca_______Tutti i giorni della nostra vita siamo alle prese con spese di ogni genere: casa, persona, alimentari.
Spesso però la frenetica corsa agli ostacoli che eravamo abituati a compiere, ci distoglieva da eventuali ingiustificati rincari.
Ed è così che ci siamo ritrovati a sostituire pian piano un euro con le vecchie gloriose mille lire.

Oggi però viviamo un momento di straordinarietà assoluta e planetaria. La brusca frenata che le nostre vite hanno subito ci consente per certi versi di fare maggiore attenzione a ciò che ci circonda.
Le poche uscite consentite, ovvero le sole per chi lavora da casa o non lavora, sono quelle per fare la spesa. Ed è allora che gli scontrini ci paiono lievitare, nonostante il lievito sia uno dei beni più preziosi e introvabili sugli scaffali dei supermercati.

“Dai disinfettanti ai generi alimentari di prima necessità, le notizie di stampa delle ultime ore confermano le nostre preoccupazioni per il rischio di aumenti anomali dei prezzi da parte alcuni commercianti. Rincari ingiustificati, praticati da qualche furbo approfittando dell’emergenza coronavirus che sta investendo la Sicilia come il resto d’Italia“. Lo dichiara il commissario regionale del’associazione dei consumatori U.Di.Con Marco Corsaro lanciando un appello alla platea regionale e nazionale ai cittadini-consumatori per denunciare gli episodi di crescita ingiustificata di prezzi e tariffe al dettaglio.

È solo una delle tante voci che in questi frangenti rimbalza dalle cronache.

Intanto crescono le segnalazioni indignate dei cittadini alla Guardia di Finanza riguardo presunte violazioni di vari esercenti.

Da ultimo, a Catania, è stato segnalato il rincaro di ben il 25 per cento del prezzo delle confezioni di pan carré, da parte di una rivendita di generi alimentari. Si tratta di pratiche da censurare, perché mosse dalla voglia di approfittare della crisi e dell’immotivata corsa a fare la spesa, ma anche talvolta di vere e proprie manovre speculative punite dal codice penale.

Il consiglio per i consumatori è dunque quello di rivolgersi alle sedi locali delle associazioni di settore avendo a portata di mano relativi scontrini.

Non dimentichiamo che questo è un momento di grave difficoltà per tutti e con una buona dose di pazienza e buon senso dobbiamo cercare di farlo passare senza che nessuno si faccia troppo male e senza lasciare indietro nessuno, ora più che mai!

Category: Costume e società, Cronaca

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