“Onde gravitazionali” SU DONATO DI POCE

| 29 marzo 2020 | 0 Comments

di Stefano Elefanti______

“Forse la poesia è un vento d’umanità

Che accarezza l’Anima del mondo”

Onde gravitazionali è l’ultima raccolta poetica di Donato Di Poce (nella foto), pubblicata nel 2020 dalla casa editrice Arcipelago Itaca (92 pagg. 13 euro) e suddivisa in tre sezioni; numerosi sono i componimenti a ricordo di amici e persone importanti per la formazione artistica dell’autore.

L’artista meneghino (ma sorano di nascita) riprende ed espande, in questa splendida silloge, i temi portanti della sua poetica: riflessione interiore, contatto con la natura, disparità sociale e importanza del poeta nel mondo contemporaneo.

Questi argomenti sono strettamente legati tra loro tanto da creare un unico filo conduttore; il poeta racconta la società in cui vive e i turbamenti che la accompagnano, le disparità tra gli uomini, l’isolamento interiore che attraversa la nostra era, auspicando una nuova rinascita.

Emerge da ciò una forte critica all’individualismo e ai tanti vizi dei nostri tempi, non ultimi i sovraffollati mondi dei social network e dello show business che celano, dietro una patina di piacevole apparenza, tragici e diffusi conflitti interiori.

Nasce però da questa confusione anche una speranza, Di Poce ci mostra la strada da seguire: è necessario ridurre i toni e porre meno attenzione all’esteriorità; occorre quindi ripartire dalla solidarietà e da uno spirito comunitario, dobbiamo imparare ad ascoltare gli altri e a scoprire le meraviglie del mondo naturale, riattivando pian piano tutti i nostri sensi.

A questo proposito, in un periodo di forzata quarantena dovuta ai catastrofici eventi pandemici del Coronavirus, ciascuno di noi ha la possibilità e il dovere di iniziare un percorso di rinnovamento (sociale e interiore allo stesso tempo) che sarà fondamentale per costruire un mondo nuovo, con una società migliore e in contrapposizione rispetto a quella in cui viviamo.

Molte poesie sono degne di nota, tra queste ricordo con piacere: Onde gravitazionali che dà il titolo al libro e appare sintesi e manifesto della poetica di Di Poce, Marylin dedicata alla celebre attrice statunitense, La terra promessa che è uno struggente omaggio ai migranti, Come fosse ieri sul senso della vita; interessanti, infine, i numerosi acrostici dedicati alle figure marginali, discriminate o vessate dei nostri giorni.

In conclusione, Onde gravitazionali appare come una piacevole lettura, una raccolta che scorre veloce lasciandoci però importanti interrogativi da sviluppare e a cui siamo tutti chiamati a rispondere.

*LA TERRA PROMESSA

Passeremo attraverso i muri  di pietra

E chilometri e chilometri di filo spinato

Ci nasconderemo dentro  i motori di automobili

O Passeremo nascosti dentro TIR

E viaggeremo lo coast dentro i Trolley

Come semi che vogliono sbocciare in Occidente

Come nuvole che vedono l’infinito

E ruote che accarezzano l’asfalto del cuore.

 

Tracimeremo come bave di coscienze

Sulle Vostre lacrime ghiacciate d’innocenza

Cammineremo per terre e per mare

Ci chiamerete clandestini, o profughi

E saremo finalmente liberi

Immigrati su un terra promessa vivi o morti

Derubati della nostra terra

Della nostra vita promessa.

 

 

Category: Cultura, Libri

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