OGGI PASQUA / ABBIAMO BISOGNO DI SERENITA’

| 12 aprile 2020 | 0 Comments

di Massimiliano Cassone______

Fiumi d’inchiostro e di parole non basterebbero per raccontare ogni sfaccettatura di questo strano periodo intriso di paura, dolore, consapevolezza, malinconia, coraggio, speranza.

Tutto è racchiuso in una clessidra che si è bloccata, fermata da un’emergenza sanitaria che nessuno mai avrebbe potuto immaginare.

Il mondo sta vivendo in una bolla sospesa tra la paura di scoppiare, sulle punte acuminate del mostro Covid-19, e la voglia di volare via, tra i capitoli di un racconto ancora da ultimare, fino alla parola fine di questa brutta storia.

 

Oggi è Pasqua, la festa principale del cristianesimo, è la festa della luce grazie alla risurrezione di Gesù…Ma è una Pasqua differente rispetto alle altre, per tutti, per i credenti, ma anche per chi ha una fede vacillante, perché bisogna essere determinati e incisivi per far filtrare la luce dalle intercapedini anguste delle preoccupazioni, provocate dal distanziamento sociale, dalla paura di ammalarsi, di non farcela, dai pensieri angoscianti causati da bollette, tasse, mutui, bisogni primari, che si ammassano diventando montagne difficili da scalare.

 

Abbiamo scoperto di essere piccoli di fronte alla vastità degli eventi che ci possono travolgere senza preavviso alcuno.

Dobbiamo ripartire, a piccoli passi, dobbiamo farlo in modo intelligente, affidandoci a quel pizzico di orgoglio tutto italiano che ci ha sempre permesso di danzare sulle macerie degli accadimenti nefasti.

 

Quando metteremo il punto su questo tremendo periodo, perché ovviamente finirà, avremo modo di riflettere su ogni attimo di quello che abbiamo vissuto.

Le immagini scorreranno in loop sul nastro della nostra memoria.

Molti di noi non riusciranno a dimenticare determinati momenti, ad iniziare dal corteo di feretri, a Bergamo, portati a Ferrara con i mezzi militari, e poi l’immagine dell’infermiera esausta addormentata sul suo PC, e successivamente il Papa, nella benedizione Urbi et Orbi con l’indulgenza plenaria, che prega per la fine della pandemia in una Piazza deserta; poi i tricolori sventolati sui balconi, la musica, l’inno di Mameli, l’hashtag “Andrà tutto bene”, le foto dei disegni dei bambini ed infine la Via Crucis sul sagrato della Basilica vaticana con la croce condotta da medici e detenuti; sono tutti attimi, tradotti in immagini nitide, scagliati come frecce nell’anima che poi arrivano fino al cuore.

Ed oggi ci ritroviamo nel chiuso delle nostre case, oppure ad ammirare il sole dai balconi o dai nostri giardini, da soli o con gli affetti più cari, lontani però dal resto  della famiglia, lontani dagli amici, dalle nostre abitudini, con le nostre tradizioni monche e silenziose, ma ci ritroviamo ad ascoltare le campane che suonano a festa, perché comunque è festa.

Dobbiamo essere ottimisti, forti, e coraggiosi, allo stesso modo però dobbiamo fermarci un attimo e rivolgere un pensiero a chi è volato via a causa di questa malattia.

Ripartiamo dallo sguardo dei bambini, c’è un futuro nuovo da costruire.

Buona Pasqua dunque, a tutti, nessuno escluso. Ognuno di noi, ogni persona, in ogni parte del mondo, ha bisogno di serenità e l’augurio dunque è per tutti!

Poi arriverà il tempo dei bilanci e delle domande; a dover rispondere a tanti interrogativi sarà la “politica”…E dunque avremo un’altra storia tutta da scrivere e da raccontare.______

Massimiliano Cassone (nella foto), 47 anni a maggio, scrittore, giornalista, popolare conduttore televisivo, responsabile della redazione sportiva di TeleRama.

Salentino, vive a Novoli, è sposato con Annamaria e padre di Rachele.

Ha scritto tre romanzi: “Il vaso di Pandora”, edito da Boopen; “La dea del mare”, Albatros Edizioni; e “Quattro sbarre nell’anima”, edito da ArgoMenti.

Lo ringraziamo per aver accettato l’invito di leccecronaca.it a regalare ai nostri amici e lettori una sua riflessione per la ricorrenza odierna.

 

 

 

 

Category: Cultura, Eventi

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