UNA VIA A LECCE PER ENNIO BONEA

| 18 giugno 2020 | 0 Comments

di Carlo Alberto Augeri______

(C’è stata mercoledì 17 a Lecce la cerimonia di inaugurazione di due nuove vie cittadine, intitolate agli studiosi e docenti universitari Ennio Bonea e Lorenzo Palumbo.
Nelle rispettive cerimonie, un breve profilo degli studiosi è stato tenuto per Bonea da Carlo Alberto
Augeri e per Palumbo da Mario Spedicato, docenti presso l’Università del Salento.

Qui di seguito la BIOGRAFIA  ESSENZIALE di Ennio Bonea mandataci dal professor Augeri, che ringraziamo per la disponibilità)_______

Ennio Bonea (Taranto 1924 – Lecce 2006) è stato Uomo Politico (Assessore e Vicesindaco del Comune di Lecce dal 1956 al 1963; Deputato PLI (Partito Liberale Italiano) del Parlamento nazionale dal 1963 al 1968), Intellettuale militante e Giornalista, Studioso interdisciplinare e Docente universitario presso l’Università del Salento, dove insegnò, dall’a.a. 1970-71 all’a.a. 2002-03, Storia della Letteratura italiana moderna e contemporanea.

Nel 1959 fondò il settimanale di politica e cultura salentino, “La Tribuna del Salento”, le cui pubblicazioni cessarono nel marzo del 1979, per dare inizio nel 6 giugno del 1979 al primo numero del “Quotidiano di Lecce, Brindisi e Taranto”.

Nel 1975 diede inizio alla prima emittente “TeleLecce Barbano”, con Adriano Barbano ed Ugo Tapparini, di cui curò la rubrica “Settimana libri”, dedita alla presentazione, con ‘colloquio con l’autore’, dei libri più interessanti che uscivano dall’editoria salentina, rappresentata soprattutto dagli Editori: Milella di Lecce, Lacaita di Manduria, Congedo di Galatina, Edizioni del Grifo di Lecce, Manni di San Cesario.

Nel 1966 promosse il Centro Studi “Raffaele Propotopapa”, di cui fu Presidente per oltre un decennio, sostenendo con fervore le iniziative culturali richiamate dallo Statuto del Centro, in favore della tutela e della diffusione del patrimonio teatrale popolare, promosso con la pubblicazione periodica di testi anche inediti e con la loro rappresentazione scenica nelle Scuole e nelle Sale teatrali di Lecce e Provincia.

Il Liberalesimo laico di Bonea è una componente interessante della sua umanità culturale.

Egli appartenne al filone ‘di sinistra’ della cultura-politica liberale italiana, ispirandosi alle idee di Piero Gobetti, dei Fratelli Nello e Carlo Rosselli, di Tommaso Fiore; pure di Altiero Spinelli, per quanto riguarda l’apertura europea dell’idea liberale della politica.

Come Studioso di Letteratura moderna e contemporanea Ennio Bonea è da considerare tra le intelligenze critiche più interessanti, a livello regionale e nazionale, per aver approfondito in modo storicistico e semantico le opere degli Autori da Lui analizzati, esponenti rappresentativi della Letteratura salentina, quali G. Comi, V. Bodini, V. Pagano, N. De Donno, P. Gatti; e, tra gli Scrittori-Poeti più emblematici della Letteratura italiana: A. Moravia, R. Brignetti, E. Montale, P. Levi, C. Levi e R. Scotellaro, M. Corti, L. Sinisgalli, U. Attardi, L. Mastronardi.

Di notevole importanza i suoi Studi sulla Letteratura della Resistenza e sulla Letteratura Partigiana, purtroppo non pubblicati in volume, ma solo editi in dispense da elaborare successivamente.

Category: Cultura, Eventi

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