E’ GIA’ CAMPAGNA ELETTORALE. PANORAMICA SEMISERIA SU COME I CANDIDATI HANNO COMINCIATO LA CORSA A PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA – photogallery

| 26 giugno 2020 | 0 Comments

(g.p.)______Mancano ancora quasi tre mesi, alle elezioni regionali  in Puglia, del 20 settembre, ma gli aspiranti presidente sono già in campagna elettorale. Il meglio deve ancora venire, però hanno tutti già iniziato da tempo, e questo sarà per loro il primo fine settimana con la competizione avviata.

Gran spolvero di post, video, foto, sui social, e qualche incontro pubblico, tanto per cominciare alla grande.

Vediamo cosa stanno combinando, in prima battuta.

Il più ‘aggressivo’ è Ivan Scalfarotto, che, anche grazie ad occhiali immaginifici, guarda lontano.

Ha appena messo on line una dichiarazione di Matteo Renzi, che dà del ‘riformista’ (quale complimento) a lui e invece del ‘populista’ (quale offesa) a Michele Emiliano, “uno dei peggiori governatori d’Italia”.

Poi se la piglia con Raffaele Fitto, definito “marmotta”, riemerso dalla tana del passato, incapace e “sovranista”, inteso anch’essa un’offesa, nel suo lessico.

Come inizio soft, non c’è male.

Seguono le dichiarazioni di  intenti a suo favore di Maria Elena Boschi e di Teresa Bellanova, e tante foto di caselli autostradali, si comincia dal Gargano e dalla Terra di Bari; “on the road”, chiosa disinvoltamente lui, uomo di buone letture che ha ricordato nell’occasione, anche se a vanvera, Jack Kerouac.

Di strada da fare comunque ce n’è tanta, come diceva Checco Zalone nel film ‘Cado dalle nubi’: “E’ inconcepito che uno non vede la Puglia… la Puglia è lunga ed è tutta bèll!” 

 

I due non replicano, si guardano bene dal polemizzare con lui e fra di loro.

Ma sono in gran forma

Michele Emiliano ha riesumato la sua tenuta preferita, la maglietta col logo della Protezione Civile, che fa tanto figo, il casual disinvolto, ma con correzione istituzionale.

Poi si fa fare ritratti fotografici d’autore, in maniche di camicia.

E a gradire, uno dopo l’altro posta video in continuazione, di sue visite istituzionali, che sanno tanto di propaganda, e di notizie dell’agenzia…ansia.

Ancora con tanti ospedali, va beh.

Lo vogliamo presto a mare, magari a Pane e Pomodoro, e dai!

 

Sempre rigorosamente in giacca e cravatta Raffaele Fitto, che sa per antica scuola come sia questo il look del decoro per un politico, specie se ‘presidente’.

 

Andrà pure lui in spiaggia con l’abito fresco lana di Marzotto, come era abitudine del suo illustre concittadino Aldo Moro?

Intanto è già venuta in Puglia Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, a sostenerlo di persona, e gli ha scritto, promettendogli l’ appoggio suo e di quel che resta del suo ex partito, Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc: il vecchio cuore democristiano batte ancora.

La foto più curiosa, che denota un inedito cedimento alle abitudini social-alimentari di Matteo Salvini, è quella dell’altro giorno, quando posta e scrive alle 8.41 dalla sua abitazione privata: “Il caffè con mia moglie è il modo migliore per iniziare la mia giornata!”.

E noi tutti siamo felici, di codesta abitudine, che fa pure tanto richiamo all’amore e alla famiglia, sia detto senza ironia, chiaro, e anzi con i complimenti alla gentile signora.

Il problema è un altro.

Il problema sono le tazze.

Ma che razza di “tazzine” da caffè hanno a casa Fitto a Maglie?

Trova le differenze, con la tazzina di Antonella Laricchia, in un bar di Foggia, durante un incontro elettorale dedicato all’agricoltura.

Anche per lei, tantissimi post, in old style Facebook, quelli con le scritte a caratteri cubitali dentro la foto, e qualche incontro, come quest’altro a Trani, documentato artisticamente tipo quarto stato a cinque stelle.

Se è per questo, l”aspettano pure a Taranto, per sapere come mai l’Ilva non sia stata chiusa e l’economia non sia stata riconvertita. Per non dire di come sarebbero felici di rivederla a Melendugno, dalle parti di San Foca.

 

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca, Politica

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