DRAMMA DELLA FOLLIA / PARTICOLARI

| 6 luglio 2020 | 0 Comments

(e.l.)______Era arrivata a trovare la figlia da tre giorni, era partita come faceva periodicamente per starle vicino, quei viaggi da Lecce a Torino che affrontava per seguirla, quando aveva bisogno. Aveva pure pensato di trasferirsi definitivamente da lei, anni prima, poi aveva preferito seguirla così, a distanza.  Aveva capito che non stava bene, come succedeva a volte. L’ultima, in questi ultimi giorni, da quando la ragazza, ingegnere laureata al Politecnico, soffriva perché aveva perso il lavoro.

L’aveva trovata non bene, anzi, non c’era, se n’era andata via, poi era tornata.

Che stesse per succedere qualcosa, l’aveva intuito. Aveva chiesto aiuto al fidanzato della figlia, per gestire meglio insieme la situazione, di notte, ma lui, che pure se ne era tornato a casa sua da poco, ha letto quei messaggi quando era ormai troppo tardi.

A Lecce le colleghe dello scientifico De Giorgi (nella foto) di Luana Antonazzo oggi unite nel dolore la ricordano come una docente seria, preparata, irreprensibile.

Una famiglia distrutta da due attimi di follia, uno dopo l’altro, la notte di una domenica maledetta.______

LA RICERCA nei nostri articoli di ieri

DRAMMA DELLA FOLLIA QUESTA MATTINA PRESTO A TORINO, PROFESSORESSA LECCESE MUORE ACCOLTELLATA DALLA FIGLIA, POI SUICIDA ALL’ARRIVO DELLA POLIZIA

“Due persone irreprensibili”

 

 

Category: Cronaca

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