IL LECCE / IL PREPARTITA / L’ULTIMA SPERANZA

| 1 agosto 2020 | 0 Comments

(Rdl)______“Nonostante le tantissime difficoltà siamo arrivati a giocarci la salvezza all’ultimo turno. Non poter avere i tifosi allo stadio è il mio rammarico più grande. Sono certo che tutte le gare saranno segnate dalla massima correttezza”.

Per l’ultima di campionato (domani, domenica 2 agosto, fischio di inizio alle 20.45, al Via del Mare, contro il Parma), parla alla vigilia il presidente Saverio Sticchi Damiani (nella foto), di fronte alla realtà: bisogna vincere e al tempo stesso sperare che non lo faccia il Genoa il Genoa in casa sua.

Le sue parole, sono lo specchio dell’atteggiamento dei tifosi e della città tutta, che non vuole illudersi, pur continuando a crederci, perché non si sa mai nel calcio, e insomma, senza indulgere ai rimpianti, che sono poi però una tentazione fortissima, attende serenamente l’epilogo, senza esternare l’enorme passione.

Comunque vada è già un successo?
Mah…

Così è però per il presidente: “Il nostro obiettivo alla vigilia di questa stagione era quello di giocarci tutto fino all’ultima giornata: nonostante le tantissime difficoltà, legate principalmente all’emergenza epidemiologica, che ci ha costretto ad arrivare ad agosto, ci siamo riusciti. Abbiamo fatto bene, meglio di Spal e Brescia, e ora ce la giochiamo contro il Genoa, squadra blasonata e di sicuro costruita per altri obiettivi: segno che abbiamo fatto qualcosa di incredibile”.

L’atteggiamento giusto?

“Abbiamo avuto diversi episodi sfortunati e sfavorevoli. Dopo la gara di Udine ho chiesto a tutti di guardare solo avanti e non indietro: il rammarico esiste, inutile nasconderlo, così come ci sono state nostre mancanze. Ma arrivati a questo punto è inutile voltarsi dietro.

In una condizione normale ci sarebbe stata una cornice di pubblico invidiabile, con un Via del Mare che non avrebbe tolto il fiato agli avversari. Dalla ripartenza post Covid abbiamo dovuto rinunciare a oltre 20mila tifosi: questo è il mio più grande rammarico. Ringrazio comunque i nostri tifosi perché, anche senza poterci vedere, hanno sempre saputo farci arrivare il loro affetto.

Ora dico a tutti di goderci questa ultima gara contro il Parma: qualunque sarà il verdetto finale, qualunque categoria sarà, ci metteremo al lavoro per ripartire con la massima passione e la massima serietà come abbiamo sempre fatto.

Dopo la vittoria sul campo dell’Udinese mi sono tornati in mete gli episodi che ci hanno condannato, ma dai quali ci siamo sempre rialzati. Come un pugile che va al tappeto, ma che trova sempre le forze per rialzarsi. A Udine eravamo stremati, ma la voglia di fare bottino pieno ha prevalso. E questa squadra è un  po’ l’emblema di questa terra, di questo territorio.

Mi auguro, anzi sono certo, che anche le partite dell’ultima giornata saranno segnate dalla massima correttezza. Arrivati all’ultima giornata nessuno ti regala niente, né il Verona né il Parma. Questo campionato sarà deciso sul campo e, come presidente del Lecce, aggiungo altro: per due società che dovranno lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita per non retrocedere, chiunque essa sia, sarà qualcosa di immeritato. Sia noi che il Genoa, infatti, abbiamo onorato il campionato fino alla fine”.

Category: Sport

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