ANTONELLA LARICCHIA PROPONE MISURE URGENTI DI SOSTEGNO AGLI OPERATORI DEL SETTORE DEI MATRIMONI

| 7 Agosto 2020 | 0 Comments

(Rdl)______“Parliamo di un comparto che raggiunge fatturati vicini al miliardo, grazie alla preparazione delle nostre imprese, ai fornitori di beni e servizi e naturalmente alla straordinaria bellezza del territorio che attira turisti da tutto il mondo e che scelgono la Puglia per il giorno più bello della loro vita”.

La candidata presidente del Movimento 5 Stelle alla Regione Puglia, Antonella Laricchia ha incontrato oggi a Lecce gli operatori del wedding (nella foto) ed ha rilasciato al riguardo la seguente dichiarazione, che riportiamo integralmente:

“Ho ascoltato attentamente tutti gli operatori del settore che ringrazio per le loro testimonianze e per il confronto che c’è stato. Assieme a Barbara Lezzi e Soave Alemanno ci impegneremo, per portare le loro istanze al Governo. L’interlocuzione avviata oggi continuerà. 

La filiera del wedding comprende tante professionalità e tante imprese di qualità con le quali dobbiamo lavorare per costruire un marchio del wedding pugliese che possa essere conosciuto in tutto il mondo.

Quest’anno erano previsti circa 18/19 mila matrimoni di coppie pugliesi e mille di coppie provenienti dall’estero. Le coppie che si sarebbero dovute sposare ad aprile e a maggio hanno rimandato o annullato il matrimonio e sono fortemente a rischio anche agosto e settembre. Si rischia di perdere l’80% dell’intero indotto annuale. Per questo le imprese hanno bisogno di essere supportate, in breve tempo, e per questo vogliamo impegnarci.

A livello regionale si possono adeguare le pratiche operative pugliesi a quelle migliori delle altre regioni relativamente a Camere di Commercio, Registro Imprese, Centri per l’impiego, tribunali e uffici comunali.

È sicuramente opportuno muoversi nella direzione della digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Inoltre, occorre favorire una maggiore spesa in ricerca e sviluppo per le imprese attraverso incentivi fiscali, favorire la creazione di siti web per ciascuna impresa e il commercio online per aumentare l’estensione del mercato.

L’uso di tecnologie digitali, tra le altre cose, potrebbe incentivare i giovani laureati a restare sul territorio.

La mia proposta è, per il breve termine, effettuare una ricognizione dell’esigenza di liquidità di ciascuna impresa attraverso un comitato di crisi con le Camere di Commercio e utilizzo dei fondi pubblici per un supporto veloce; per il medio periodo, coinvolgere le imprese del tessile nella gestione della Fabbrica di DPI che la Regione Puglia ha realizzato in barba alla leale concorrenza e alla partecipazione del tessuto produttivo locale; per il lungo periodo, trasformare la crisi in opportunità riducendo i tempi della pubblica amministrazione e incentivando la digitalizzazione dei processi produttivi e di vendita”. 

 

 

 

Category: Cronaca, Politica

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