A PROCESSO ANCHE MOLTI OPPOSITORI ALLA COSTRUZIONE DEL GASDOTTO PER LE MANIFESTAZIONI NO TAP

| 9 Settembre 2020 | 0 Comments

(g.p.)_______Per singolare coincidenza, comincerà venerdì 11 settembre, sempre presso il Tribunale di Lecce, ma ovviamente in separata sede, nell’aula bunker presso la casa circondariale di Borgo San Nicola, giudice monocratico Pietro Baffa, anche il processo a carico di novantadue attivisti No Tap, accusati a vario titolo di violenza privata, deturpamento, danneggiamento e manifestazione non autorizzata.

Gli episodi contestati agli oppositori alla costruzione del gasdotto si riferiscono a diverse manifestazioni avvenute nel 2017 e nel 2018 (nella foto, la manifestazione a Lecce, in piazza Sant’Oronzo, del 2 aprile 2017).

In alcune prese di posizione diffuse da giorni tramite social, il Movimento No Tap sostiene di “aver lottato per difendere un territorio e un ideale”.

E  aggiunge: “Continueremo a camminare a testa alta, rivendicando i diritti di un intero territorio, perché non ci tireremo indietro davanti a chi cerca di imporre un modello di sviluppo anacronistico e imposto. Perché siamo sempre più convinti di non essere nel torto.
Tutto il territorio é a processo quel giorno. Tutta quella popolazione che, unita, continua a dire NO a chi vuole costringerci a un sistema estrattivista che non ci appartiene.

Non si potrà mai processare la voce di una lotta che cerca di difendere il futuro. Il nostro crimine è soltanto quello di essere in grado di sognare“.______

LA RICERCA nel nostro articolo immediatamente precedente

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI LECCE CHIEDERA’ I DANNI MORALI E MATERIALI A TAP AL PROCESSO CHE INIZIA VENERDI’ 11 PER LA COSTRUZIONE DEL GASDOTTO

 

 

Category: Cronaca, Politica

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