LA XYLELLA? “Una scusa per le loro speculazioni, una cosa che non esiste, perché si trattava solo di inquinamento dei terreni”. PAOLO MADDALENA DA’ RAGIONE AI TANTI CHE SI SONO BATTUTI CONTRO LA TRUFFA, NONOSTANTE INSULTI ED EMARGINAZIONE. LA VERITA’ STA VENENDO FUORI. ORA I RICORSI DAVANTI AL GIUDICE NELL’INTERESSE DEI PUGLIESI

| 15 settembre 2020 | 0 Comments

(g.p.)______Paolo Maddalena (nella foto), 84 anni, vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale e presidente dell’associazione “Attuare la Costituzione”, uno dei magistrati italiani di più alto spessore e unanimamente riconosciuto prestigio, è intervenuto domenica a Venezia, a Villa Foscarini, al convegno “Futuro e identità”, organizzato da SalusBellatrix e da Vox Italia.

Secondo quanto fissato dagli organizzatori, si trattava della “prima conferenza nazionale sui principi e gli strumenti della Libertà. La quarta teoria politica. Le sovranità nazionali e i valori culturali come unica soluzione per il pieno benessere dell’individuo, in un rinnovato e sostenibile rapporto con il pianeta”.

 

Il professore Paolo Maddalena ha tenuto un battagliero quanto lucido intervento di mezz’ora, incentrato sul ruolo avuto da banche, multinazionali e politici loro asserviti, che ci hanno governato negli ultimi quaranta anni e che, a suo parere, hanno svenduto l’Italia agli stranieri: “L’Italia è stata distrutta nel suo patrimonio pubblico da inetti amministratori d’accordo con le multinazionali, le banche, gli stranieri”, ha detto invocando il diritto alla resistenza implicitamente garantito dall’articolo 3 della Costituzione italiana: “quando il legislatore agisce contro gli interessi del popolo italiano, il popolo italiano ha un diritto di resistenza che legalmente si fa con lo sciopero generale. Dovremmo fare uno sciopero generale continuo finché tutti i banchi del Parlamento siano svuotati e occupati da altra gente perché tutta questa gente è indegna avendo tolto al popolo italiano l’intero suo patrimonio pubblico”.

Intanto contro tutto questo, l’alto magistrato emerito ha preannunciato tutta una serie di ricorsi davanti ai giudici da parte dei cittadini per ottenere quanto sottratto loro da privatizzazioni e speculazioni finanziarie.

In tale preciso contesto, Paolo Maddalena ha parlato anche della questione Xylella. Ecco la trascrizione precisa delle sue parole al riguardo:

“…Dobbiamo agire come parte del popolo, dobbiamo far capire che agiamo nell’interesse di tutti. Andiamo davanti al giudice in quante più persone siamo e davanti al giudice facciamo valere il nostro diritto alla restituzione. Per esempio sono stati distrutti gli ulivi del Salento. Noi faremo come ‘Attuare la Costituzione’ un nostro ricorso al giudice,  perché il decreto Martina è stato un decreto contro gli interessi del popolo italiano, in particolare dei Pugliesi, perché hanno distrutto ulivi centenari con la scusa della Xylella, che è una cosa che non esiste, perché si trattava solo di inquinamento dei terreni. E guardate che il giudice dovrà necessariamente rimettere alla Corte Costituzionale tutte quelle leggi incostituzionali che hanno permesso la svendita dei nostri beni e la Corte Costutuzionale, della quale mi onoro di aver fatto parte, non potrà non darci ragione. Quindi la via è aperta…”.______

L’APPROFONDIMENTO nel nostro ultimo articolo dedicato alla questione Xylella, dell’ 8 settembre scorso

L’INTERVENTO / LA QUESTIONE XYLELLA AD UNA SVOLTA. RECUPERO OLIVETI AUTOCTONI: WORK IN PROGRESS

 

 

Category: Cronaca, Politica

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