C’E’ UN ALTRO DPCM CON NUOVE LIMITAZIONI

| 13 ottobre 2020 | 1 Comment

(Rdl)______Nella notte, il governo ha emanato un nuovo decreto presidente consiglio dei ministri, che entra automaticamente in vigore, alla firma, già avvenuta da parte di Giuseppe Conte (nella foto), relativo a nuove misure adottate a contrasto della diffusione del virus.

Al momento, mentre scriviamo, quasi le 11, non c’è il testo, non c’è un comunicato stampa della presidenza, non ci sono comunicazioni ufficiali.

Circolano negli ambienti giornalistici, da giorni, “bozze” dei nuovi provvedimenti.

Da quel che è circolato, non ci sono grosse novità, rispetto alla situazione esistente. I nuovi provvedimenti, validi per un mese, riguardano l’obbligo dell’uso delle mascherine all’aperto e al chiuso, del resto più o meno già in vigore; divieto di feste pubbliche e private; limitazioni agli orari dei bar e ristoranti.

Non appena avremo comunicazioni ufficiali, precise e complete, le renderemo note ai nostri lettori.______

AGGIORNAMENTO DELLE 12.00

C’è il testo ufficiale e definitivo, per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

In sintesi: bar e ristoranti dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi; confermato il no a sale da ballo e discoteche, sì a fiere e congressi; divieto di gite scolastiche; stop al calcetto e agli altri sport amatoriali; obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all’aperto; limite di duecento posti per cinema e concerti; di mille per gli eventi sportivi;  “forte raccomandazione” a non ricevere in casa più di sei persone, meglio se con mascherina.

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/dPCM_13_ottobre_2020.pdf

http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Allegati_dpcm_13_ottobre_2020.pdf

 

 

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Ufficio Stampa Comune di Lecce - tramite mail ha detto:

    Con una ordinanza valevole dal 15 ottobre e sino al 13 novembre 2020 il sindaco di Lecce Carlo Salvemini dispone il “divieto di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 21 alle 06 da parte degli esercizi commerciali di vicinato, delle medie strutture di vendita e dei distributori automatici di bevande” e “il divieto di consumare bevande alcoliche sulle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico dalle ore 21 alle ore 06”. Per gli esercizi commerciali resta consentita “la vendita con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie”.

    L’ordinanza si è resa necessaria per prevenire il formarsi di assembramenti attorno a negozietti e distributori che praticano la vendita (tra le altre merci) di alcoolici la cui attività, al contrario di quelle di pub e ristoranti, stando al DPCM, non sarebbe vietata dopo le 21. E per scongiurare, inoltre, l’acquisto in negozio e il consumo in piazzette e spazi pubblici, con relativo rischio di assembramenti, dopo le 21.

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