I “green graffiti” MILANESI CHE HANNO FATTO INCAZZARE I PUBBLICITARI SALENTINI

| 30 ottobre 2020 | 1 Comment

“Mentre le agenzie pubblicitarie leccesi rischiano di chiudere, il sindaco Carlo Salvemini concede l’utilizzo della Città ad un’agenzia del Nord”

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Mirella Sanità, presidente provinciale di Lecce dell’Associazione Nazionale Operatori della Comunicazione e Pubblicità (ANOPeC), ci manda per conoscenza la lettera aperta che ieri ha scritto al sindaco Carlo Salvemini______

Lecce, 29/10/2020

Agli Organi di Informazione

Loro Sedi

 

Lettera aperta Al Sindaco Salvemini.

 

Gent.mo Signor Sindaco,

nel caso non ne fosse a conoscenza Le comunichiamo che la città che Lei amministra da due anni è priva del Regolamento Comunale sulla Pubblicità e Pubbliche Affissioni e del relativo Piano degli impianti.

Questi strumenti sono indispensabili per salvaguardare la città da un punto di vista estetico – urbanistico, tutelare l’incolumità dei cittadini, eliminare l’abusivismo in cui si trovano centinaia di impianti per l’Affissione, primi fra tutti quelli di proprietà del Comune di Lecce e sono indispensabili per riportare la legalità nel settore.

Dopo le scelte “discutibili” dell’Amministrazione Perrone che hanno consegnato il monopolio delle Transenne pubblicitarie, i cosiddetti passamano o salva-pedoni, ad un’azienda di Torino,  oggi apprendiamo che si consegnano intere aree della città ad un’azienda pubblicitaria di Milano, la Jungle Srl.

 

A quest’azienda milanese con Delibera di Giunta n°336 del 29/10/2020 viene permesso di “realizzare Campagne di Comunicazione per attività Commerciali” attraverso l’utilizzo di suolo comunale per un numero di 8 campagne di comunicazione composta da 30 installazioni, quindi 240 impianti l’anno.

Non bastava il covid 19 a mettere in ginocchio le aziende leccesi, il Comune non solo non fa il suo dovere dotandosi di strumenti indispensabili, ma concede autorizzazioni ad una ditta di Milano in assenza dello strumento che regola tali autorizzazioni, by-passando il Consiglio Comunale.
Mentre alle aziende leccesi vengono negate le autorizzazioni per qualsiasi tipo di impianto con la motivazione che siamo in attesa dell’approvazione del nuovo Regolamento sulla Pubblicità, le stesse norme non valgono per la ditta di Milano.

Signor Sindaco un’ultima considerazione: nella delibera della Giunta Comunale approvata in data odierna, oltre a quanto riportato sopra  viene giustificata  la concessione alla Jungle Srl sostenendo che sarebbe l’unica azienda in grado di realizzare graffiti con colori all’acqua sulle piazze o sui marciapiedi della nostra città, con la tecnica dei così detta “green graffiti”.

 

Se aveste praticato la regola del ben amministrare, ascoltando le Associazioni di categoria, avremmo ricordato alla S.V. e agli altri illustri amministratori, che il nostro territorio, ospita un’Accademia di Belle Arti di prim’ordine, oltre a diversi  Licei Artistici e Istituti d’Arte, che nei decenni hanno formato migliaia di professionisti, e che alcune centinaia di questi operano nel campo della Comunicazione.

Pertanto se il Comune riteneva di dover affidare alcune aree della città da utilizzare per fini commerciali,  ammesso che non volesse favorire le aziende salentine,  avrebbe quanto meno dovuto indire una gara.

Restiamo in attesa di una Sua risposta

Il Presidente

Mirella Sanità

 

 

 

 

Category: Cronaca, Cultura, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comments (1)

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  1. valerio ha detto:

    E’una vergogna. Gli amministratori del nord difendono le loro aziende a LECCE Salvemini & Company fanno chiudere le agenzie ai salentini per favorire quelli del NORD.

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