ARRIVA IL CALENDARIO ‘Quando il calcio era bello’

| 2 dicembre 2020 | 1 Comment

di Raffaele Polo______

La frase ‘Quando il calcio era bello’, di per sé, è significativa di un modo particolare e positivo di considerare il mondo del football anche oggi che il progresso cambia tutto e tutti, sembra ieri che i nomi dei giocatori non comparivano sulle maglie, così come lo sponsor e la vittoria dava due punti, il pareggio un punto. E i gol in trasferta non valevano doppio e tutte le partite iniziavano e si concludevano nel pomeriggio della domenica…

 

Allora, una frase beneaugurante poteva sintetizzare un po’ tutta l’atmosfera che si creava attorno al mondo di Eupalla (per dirla con Gianni Brera…): ‘Se la tua squadra ha vinto, brinda con Stock 84; se ha perso, consolati con Stock 84. E se ha pareggiato? Sempre Stock 84!’.

 

Ecco, il mondo era proprio così, si aspettava il Tredici sulla schedina e anche il 12 qualche migliaio di lire ce lo dava…

Tempi lontani, lontanissimi.  Ma allora, per noi, ‘il calcio era bello’…

 

Possiamo allora stabilire che il calcio è come la vita: è bello/a quando siamo giovani e pieni di entusiasmo. Poi, ineluttabilmente, finiamo per vivere di ricordi.

Ma ci consoliamo subito perché, con la dicitura di ‘Quando il calcio era bello’ i due giovanotti che rispondono alla identità di Andrea Polo e Francesco Fedele hanno creato un vero e proprio ‘brand’, che coinvolge non solo gli appassionati del Lecce calcio, ma anche chi ama questo sport e lo mescola con quella particolare ironia salentina, così bene rappresentata dall’intercalare dei tifosi locali, soprattutto dopo una non programmata sconfitta…

 

Il simbolo di questo mondo è certamente il Calendario che, da qualche tempo, viene offerto a fine anno, consentendo agli acquirenti di inviare il loro contributo ad una iniziativa di grande impatto ed importanza: costruire pozzi in Africa, proprio in quel mondo dove manca tutto e c’è bisogno di volontari come Adriano Nuzzo e della sua associazione dal titolo esplicativo di ‘We Africa to Red Earth’.

Ecco, vedete come si intrecciano i buoni sentimenti e le iniziative positive?  Non basta ‘solo’ tifare per il Lecce, ma bisogna essere generosi e predisposti verso chi non ha nulla, proprio in onore di quell’anelito del ‘calcio bello’ che è fatto di amore e sentimenti, sportività e condivisione e non soltanto di gol e calci d’angolo…

E quest’anno, per il terzo anno consecutivo, nonostante gli intuibili problemi legati alla distribuzione, le bellissime foto di Valentina Ferri e le storie di momenti particolari legati alla maglia giallorossa sono a disposizione di chi vorrà acquistarlo, al costo di 10 euro, contattando ‘Quando il calcio era bello’ a questo link:

https://wa.me/message/6BBZGCK6XKSXJ1

E vogliamo, consentitecelo, nominare tutti gli sponsor che rendono realizzabile questa iniziativa: Margot Pizza Gourmet-Lecce,Assicurazioni Unipol Lupo-Taviano, B-Sport Group, Mezzo Gaudio Puteca-Taviano,.La Giallorossa, One Way pub-Racale, Panetta Bistrot-Lecce, Ortopedia Fe,.Vi-Tricase, Bar Pattio e Manù-Taviano.   Una citazione per Dosdesign di Taviano, che ha curato l’aspetto grafico.

 

Category: Cronaca, Cultura, permanente, Sport

Comments (1)

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  1. Elena Vada ha detto:

    Evviva il calendario!
    Evviva Raffaele Polo

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