CASA LECCE / LA CONFERENZA STAMPA DI BJORKENGREN

| 24 febbraio 2021 | 0 Comments

di Mattia Ala_______

Questa mattina ha parlato in conferenza stampa John Bjorkengren (nella foto), centrocampista del Lecce, un’altra  delle tante giovani scommesse portate nel Salento da Pantaleo Corvino, che per il momento,  sembra essere vincente.

Giunto nella  sessione estiva di calciomercato,  il nazionale Under 21 svedese , dopo i primi mesi di adattamento, si sta ritagliando sempre di più uno spazio da protagonista all’interno dello schieramento tattico dei giallorossi, garantendo a mister Corini  muscoli per rompere il gioco degli avversari  e, allo stesso tempo, un contributo importante  in  fase offensiva grazie ai suoi inserimenti, tanto che John, dopo aver messo a segno la sua prima marcatura con il Brescia,  è andato molto vicino a replicarsi nelle successive due uscite con Cremonese e Cosenza.

Vediamo insieme  le parole del calciatore:

CRESCITA: “Quando non giocavo non mi sentivo molto confidente con me stesso, ma ultimamente sto crescendo molto da questo punto di vista. All’inizio è stato molto difficile, anche per una questione tattica, ma il mister e i compagni, tutti, ma soprattutto quelli che parlano inglese,  mi hanno aiutato molto a crescere e ad inserirmi. In generale, comunque, tutti sono stati carini con me”.

 

SVEZIA UNDER 21: “Mi è difficile indicare un mio compagno di nazionale più adatto a giocare a Lecce, sono tutti molto validi. Credo che in molti sarebbero felici di venire qui”.

 

IBRAHIMOVIC: “Tutti conoscono Ibra in Svezia. Lo seguo da sempre e leggo spesso di lui sui quotidiani, ad esempio so che ora sarà a Sanremo”.

 

KULUSEVSKI  E INGELSSON: “Prima di venire qui ho parlato con Kulusevski e Ingelsson, che giocano in Italia. Ho ricevuto ottime referenze in merito al campionato italiano”.

 

IDA BENGTSSON: “Chi è migliorato di più  fra me e la mia fidanzata (nella foto qui sopra, tratta dal suo profilo Instagram Ida Bengtsson,  nuovo terzino del Lecce Women, in compagnia di John)  da quando siamo nel Salento? Per il momento  dico io…..”.

 

RUOLO. “Il mister mi richiede un gran lavoro sia in fase offensiva, che difensiva. Corini mi chiede di partire da una posizione bassa, a protezione della difesa, per poi avanzare ed essere propositivo in fase offensiva. Sono conscio di non essere il più tecnico della rosa, ma so anche che, con l’aiuto del mister, posso migliorare e crescere anche in fase realizzativa”.

 

SERIE A: “Non seguo molto la A, in quanto prediligo il campionato svedese e la Premier. Certo, sarebbe un sogno giocare in Serie A, e vorrei tanto farlo col Lecce”.

 

 

 

Category: Sport

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