ARTISTI SALENTINI / VITTORIO BALSEBRE

| 17 Marzo 2021 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Andavamo a trovarlo nel suo appartamento leccese, proprio di fronte alla chiesa di Fulgenzio. Negli ultimi tempi era cordiale e bonario, sorrideva sempre e sembrava incredibile che fosse proprio lui il Vittorio Balsebre (nella foto, tratta dalla rivista Arte e Luoghi, edizioni Il Raggio Verde) che avevamo sempre visto battagliare con veemenza, a sostegno delle sue idee sull’arte e sulla società.

Perché, se c’è stato un artista ‘militante’ e ricco di verve critica e voglia di polemizzare sempre e comunque, era proprio lui, il Vittorio che aveva scelto Lecce come ultima dimora, ma che si considerava salentino a tutti gli effetti, tanto da reinventarsi guida turistica, conducendo frotte di visitatori nella scoperta degli angoli più interessanti del capoluogo. E, per noi,la sua scelta perpetuava la tradizione di chi, nato lontano dalla Terra d’Otranto, finisce per diventarne figlio prediletto e per tesserne le lodi.

 

L’ultima volta, Balsebre, ci spiegò cosa erano quelle lunghe strisce di negativi che appendeva uno affianco all’altro e che erano segnati con un pennarello.

‘Questo significa modificare la realtà’ ci disse sorridendo. ‘I negativi fotografano e fissano per sempre un’immagine. Ma solo il Poeta, l’Artista, l’Uomo può modificare questa realtà. E può farlo con la Poesia, col segno, creando un’altra realtà che non è la stessa di prima e modificando anche il passato’.

Balsebre ci guardava con sguardo intento, pronto a controbattere alle nostre domande, pronto a sconfiggere la nostra evidente diffidenza. Ma lui era così, la sua costante idea di ricercare, di sperimentare, di proporre idee estreme e interessanti che mettevano in evidenza il rapporto tra Arte Poesia e Società, lo faceva diventare un vero e proprio punto di riferimento per tutti i movimenti artistici che hanno caratterizzato il Salento, fino a qualche tempo fa.

Balsebre se n’è andato nel 2013, sfiorando il secolo di vita.

Ed è rimasto il chiaro ricordo della sua figura di critico ferrato e consapevole, ricco di cultura e di una predisposizione alla polemica di rara intensità…

Restano le testimonianze dei suoi lavori, molte raccolte in volumi che egli stesso predisponeva, in una originale sintesi artistica che esemplificasse come l’Arte sin potesse ‘leggere’ anche nella tradizionale forma di  testo scritto.

Piacevoli e interessanti le mostre che, ancora oggi, si tengono con i suoi manufatti. Mostre che hanno l’intento di ricordare la sua figura ma, soprattutto, di allargare, per quanto possibile, lo sguardo e l’attenzione sugli argomenti d’arte. Come ha sempre fatto in vita lui, Vittorio Balsebre piemontese di nascita, ma salentino nel cuore.

Category: Cultura

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