PUGLIA DA ZONA ROSSA, A ZONA ARANCIONE

| 24 aprile 2021 | 0 Comments

di Maria Antonietta Vacca______

Ciao ciao speranza di passare in zona gialla, come la maggioranza delle altre regioni, dove qualcosa in più si potrà fare. La Puglia è zona arancione.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della così detta ‘cabina di regia’ aggiornata a ieri sera, ha firmato nuove ordinanze che entreranno in vigore a partire da lunedì 26 aprile.

La prima ordinanza rinnova la permanenza in zona rossa della Regione Sardegna. La seconda dispone il passaggio in zona arancione per le Regioni Basilicata, Calabria Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. La terza dispone il passaggio in zona gialla di tutte le altre Regioni. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire dal 26 aprile 2021 è la seguente:

zona rossa: Sardegna
zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta
zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Umbria e Veneto
zona bianca: (nessuna regione).

 

Dopo più di un mese in zona rossa, la Puglia torna dunque in zona arancione. Non cambia molto, anzi, cambia poco: per esempio, potranno riaprire i parrucchieri.

Ricordiamo sulla base delle prescrizioni governative, qual è la situazione in zona arancione:

– SPOSTAMENTI: è consentito spostarsi all’interno del proprio Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate. Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. È consentito il rientro nelle cosiddette seconde case ubicate dentro e fuori regione

– SHOPPING: In zona arancione tutti i negozi sono aperti. Nei week end continuano ad essere chiusi i centri commerciali.

– RISTORANTI E BAR: è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione, comprese pasticcerie e gelaterie e nelle loro adiacenze. Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande: dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni; dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande.

La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

– MUSEI, CINEMA E TEATRI: La cultura continua ad essere chiusa, con anche i musei che rimarranno serrati almeno fino a dopo Pasqua.

Per tutto, come dall’ultimo decreto legge, e ‘per tutte le regioni, anche quelle in zona gialle, rimane l’obbligo di restare in casa dopo le ore 22.00.______

 

LA RICERCA nei nostri precedenti articoli dell’altro ieri e di questa mattina

NUOVA ORDINANZA, NELLA SCUOLA DI EMILIANO LA FREQUENZA CONTINUA AD ESSERE UN OPTIONAL

IL GOVERNO ANNUNCIA “RIAPERTURE”, MA MANTIENE IL COPRIFUOCO: UN’ESTATE DA TUTTI A CASA ALLE 22

 

Category: Cronaca, Politica

Lascia un commento