RITRATTO PROFESSIONALE DI VITO CENTRONE, RESTAURANT MANAGER PUGLIESE TRA I PIU ACCREDITATI ALL’ESTERO

| 25 aprile 2021 | 0 Comments

di Maria Antonietta Vacca_______

Tra le figure professionali di maggior successo degli ultimi anni, si distingue quella del “manager della ristorazione”, un mestiere in forte crescita nei ristoranti d’alto livello, che prevede la gestione di tutte quelle attività indispensabili per un business più che mai vicino al concetto di brand come quello della ristorazione odierna.

E anche in questo, ancora una volta, la Puglia esporta figure di altissimo livello e preparazione corredate da una predisposizione naturale al talento.

Oggi conosciamo meglio Vito Centrone, Restaurant Manager tra i più accreditati all’estero.

Vito, pugliese doc, 27 anni, di cui gli ultimi sette spesi tra Regno Unito e gli Stati Uniti, è un sommelier certificato WSET e da oltre 4 anni ricopre il ruolo di Restaurant Manager per D&D London, una realtà di oltre quaranta ristoranti sparsi tra Regno Unito, New York e Parigi.

Muove i suoi primi passi nella ristorazione nell’attività di famiglia, a Polignano a mare, si innamora del mondo del vino e dei distillati. Si trasferisce a Londra all’età di 20 anni, portando con sé la passione e l’esperienza maturata fino a quel momento. Qui comincia il suo percorso, dapprima come sommelier, successivamente come manager per D&D London, ruolo che ricoprirà anche nei ristoranti di Manchester e New York.

È soprattutto durante l’esperienza newyorkese che Vito affronta ogni aspetto del management di un ristorante, partendo dalle relazioni con la clientela e del servizio di sala, fino alla creazione di drink e la scrittura della carta vini. Tutto ciò senza trascurare gli aspetti finanziari legati alla gestione dell’attività e alla formazione del personale.

La determinazione di questo ruolo, cominciato per necessità aziendali, è stato un adattamento naturale, un connubio tra la cura del cliente, l’amore per il mondo del vino e l’attitudine per il controllo delle risorse finanziarie. In futuro sommelierie e mixology dovranno infatti essere considerate parte di una formazione più ampia e completa, assieme ad un’acuta conoscenza finanziaria e un eccellente approccio al cliente, competenze indispensabili per il Restaurant Manager del futuro.

 

“Lavorare in hospitality richiede un incredibile attitudine al sacrificio e le competenze gestionali e manageriali si sviluppano nel tempo lavorando sotto pressione” racconta Vito a leccecronaca.it. “La passione per questo lavoro e’ una componente fondamentale, e’ impossibile considerarlo solo un lavoro, non riusciremmo a spingerci a fare quello che facciamo. La ricerca, lo studio e la metodicita’ che questo lavoro richiede sono paragonabili a quelli di un atleta in qualsiasi sport di squadra, con la differenza che sei sia l’allenatore che il giocatore. Devi essere contemporaneamente fuori dal campo a dirigere e nel campo a darci fino in fondo”.

Infine, con la visita al ristorante vista come fenomeno social, il cliente ha sempre più aspettative dall’esperienza, non piu’ vista solamente come esperienza gastronomica, ma come momento di intrattenimento.
Queste aspettative possono essere superate da una formazione completa e a tutto tondo da parte del personale di sala, formato per soddisfare ogni esigenza, elevando la ristorazione da professione ad arte.

Ovviamente, va precisato che il nuovo binomio “ristorazione-impresa” non riguarda solo i ristoranti, ma anche alberghi 5 stelle, società di catering, crociere, agriturismi, food truck e tutte quelle realtà strettamente legate al settore food. Da qui la necessità di formare sempre più figure professionali in grado di ricoprire l’enorme e sempre crescente domanda in questo settore che sembra non conoscere crisi.

leccecronaca.it continuerà il focus sull’argomento, con approfondimenti e interviste, per aprire una finestra sul mondo del lavoro ed, in particolare, su un settore in continua espansione.

 

 

Category: Costume e società, Cronaca

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