“Siamo stanchi e non ne possiamo più…”

| 1 maggio 2021 | 0 Comments

(Rdl)______“Siamo stanchi e non ne possiamo più dei continui tentativi di depredare il nostro territorio. Basta con queste multinazionali delle cosiddette energie rinnovabili che continuano ad individuare il Salento ma anche la Puglia come fonte di reddito. Incredibile sono numeri: in Italia il maggior numero di impianti è posizionato sui nostri territori, eppure continuano ad arrivare richieste mirate in modo cinico a farci diventare fonte di reddito di pochi col danno per tutti”.

Così questa mattina, a Veglie, nei pressi di Monteruga,  alla manifestazione del Movimento Regione Salento contro l’eolico selvaggio, il consigliere regionale Paolo Pagliaro (a destra, nella foto di copertina), che ha poi aggiunto:

“Siamo sotto attacco perché piovono richieste di insediamenti da ogni dove e per ogni angolo della nostra terra. Si parla tanto di transizione ecologica, ritenendo che sia questa la strada verso l’ecologia. Non è così. Urge, allora, procedere per rivedere il piano regionale, predisponendo dei vincoli severi sia per gli impianti fotovoltaici che per quelli eolici nelle zone agricole dei comuni salentini e pugliesi.   

L’energia pulita diventa tossica quando sfregia il nostro meraviglioso territorio. Noi siamo per le energie rinnovabili, non in questo barbaro modo, no ai barbari che vengono a fare cassa nel Salento. Qui in Arneo, una zona fantastica del nostro Salento, vogliono portare dei veri e propri 21 mostri di 200 metri. Dobbiamo cambiare culturalmente e dobbiamo usare gli impianti fotovoltaici sui tetti per dare un beneficio alle famiglie e alle unità condominiali”.

Presenti alla grande manifestazione anche il consigliere Provinciale Fernando Leone, il sindaco di Veglie Claudio Paladini, insieme ai suoi assessori Laura Mogavero, Marco Miccoli, Katia Prato e alla Consigliera Luisa Margherito, e numerosi amministratori comunali e dirigenti del Movimento Regione Salento,  associazioni ambientaliste e tanti semplici cittadini.

A nome delle associazioni ambientaliste a parlare è stato Marcello Palumbo, vice presidente di “L’Ambiente che Vogliamo” di San Pancrazio Salentino: “siamo in prima linea da tempo contro queste deturpazioni. Il nostro territorio non può essere messo a repentaglio da simili opere che di strategico non ha nulla. Ecco perché ritengo fondamentale il ruolo di tutte le associazioni ambientaliste, tutte capaci di portare le istanze dei singoli territori alle amministrazioni competenti. Serve un intervento legislativo deciso che è divenuto, ormai, indifferibile”.

Category: Cronaca, Politica

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