OPERAZIONI DELLA POLIZIA DI STATO CONTRO I LADRI

| 19 agosto 2021 | 0 Comments

(e.l.)______Al fine di contrastare i furti in abitazione e i furti di autovetture che si sono verificati negli ultimi tempi anche in ragione della prolungata assenza dei proprietari trasferiti nelle residenze estive o comunque in vacanza, la Questura di Lecce  (nella foto) ha intensificato l’attività di controllo del territorio con gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso L’Ufficio prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Questa mirata attività di prevenzione ha consentito di identificare e denunciare alcune persone  dedite alla commissione di reati contro il patrimonio e sottoporre a sequestro gli arnesi atti allo scasso da loro posseduti oltre alla refurtiva.

Di particolare rilievo l’indagine portata a termine dai poliziotti della Sezione Volanti è risultata quella effettuata in via Pietro Indino, nei pressi del cimitero di Lecce, dove, in un condominio, sono stati fermati due cittadini georgiani, di 40 e 34 anni, residenti a Bari.

Già noti per i loro precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati sorpresi all’interno del condominio e non sono stati in grado di fornire giustificazioni valide circa la loro presenza.

La successiva ricerca all’interno dello stabile ha permesso agli agenti di rinvenire tre cellulari di provenienza furtiva sotterrati in un vaso collocato sul pianerottolo dello stabile.

Inoltre, in una abitazione sita nello stesso condominio e occupata da un donna CON precedenti penali per reati contro il patrimonio, sono stati rinvenuti grimaldelli e arnesi atti allo scasso, nonché un orologio di sospetta provenienza.

All’esito di tale indagine, svolta nell’immediatezza, è stata denunciata anche la donna e tutto il materiale rinvenuto, grimaldelli, orologio e cellulari, questi ultimi probabilmente occultati dai cittadini georgiani alla vista della Polizia, è stato sequestrato e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Ad uno dei due georgiani è stato emesso un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale in quanto “irregolare” ed è stato accompagnato nel centro da dove poi verrà materialmente eseguita l’espulsione dal territorio italiano, mentre l’altro è stato munito di provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio emesso dal Questore. Dovrà ritornare nel comune di Bari entro ventiquattro ore.

 

Inoltre, nella serata di ieri, sempre nella stessa zona della città, è stata bloccata la fuga di due brindisini, un uomo di 47 anni con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e un giovane di 18 anni, a bordo di una autovettura Fiat Punto, su cui viaggiava anche un 14enne, figlio del conducente.

Il conducente,  che percorreva la superstrada per Brindisi, notata la pattuglia della Sezione Volanti, hanno aumentato la velocità di marcia nel tentativo di sottrarsi al controllo. Fermati ed identificati sono stati trovati in possesso di arnesi atti allo scasso. Il minore, coinvolto nelle scorribande dei due maggiorenni, aveva occultato nei pantaloni un “OBD sense auto”, dispositivo utilizzato per scansionare i dati delle centraline delle autovetture.

I due adulti sono stati denunciati a piede libero per il reato di possesso ingiustificato di cacciaviti, chiavi inglesi e di un punzone con la punta modificata al fine di forzare le serrature.

Anche per loro è stato avviato il procedimento amministrativo finalizzato alla emissione del divieto di ritorno nella città di Lecce.

 

Infine, questa mattina a Santa Cesarea Terme la titolare di un bar si è accorta mentre serviva i clienti che qualcuno le aveva aperto la sua auto parcheggiata nelle vicinanze e stava scappando. Fra gli avventori che hanno ascoltato le frasi di disperazione della donna – “La mia macchina, la mia macchina, me l’hanno rubata...” – c’erano due poliziotti che, fuori dall’orario di servizio, stavano facendo due chiacchiere davanti ad un caffè.

Nonostante fossero  appunto non in servizio, gli agenti si sono lanciati all’inseguimento. I ladri così han fatto poca strada. Erano due giovani di origine macedone, in vacanze nel Salento, fermati, e quindi denunciati a piede libero.

 

Category: Cronaca

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