NUOVO INCIDENTE SUL LAVORO MORTALE NEL SALENTO

| 27 settembre 2021 | 1 Comment

(e.l.)______Nuovo incidente sul lavoro mortale nel Salento, ad appena cinque giorni di distanza dall’ultimo. E’ accaduto questa mattina a Tricase. La vittima è un anziano di 68 anni, Donato Piscopiello, che, quando se ne presentava l’occasione, continuava a fare lavori edili.

Questa mattina era appunto intento a opere di manutenzione di un’abitazione, e si trovava in cima ad una scala, quando, per cause ancora da accertare, è caduto ed è precipitato rovinosamente al suolo.

Il violento impatto gli è stato fatale.

Anche se subito soccorso dai sanitari del 118 arrivati sul posto, per lui non c’è stato niente da fare.

I Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro hanno avviato le indagini per stabilire modalità precise e cause di quanto accaduto.

In una unitaria diffusa alla stampa, Cgil Cisl e UIL ‘hanno annunciato l’intenzione di lanciare una serie di assemblee sul territorio e di organizzare una manifestazione nei prossimi giorni sotto la Prefettura, per investire del tema l’ufficio territoriale del governo e per il suo tramite anche le parti datoriali e istituzionali che hanno un ruolo nella diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro’, in quanto ‘morti e incidenti gravi sul lavoro, rispettando le norme sulla sicurezza del lavoro, possono essere ridotti in maniera sensibile’.______

 

LA RICERCA nel nostro articolo del 22 settembre scorso

OPERAIO EDILE MUORE MENTRE LAVORAVA A PALMARIGGI

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. Partito Comunista Lecce - tramite mail ha detto:

    Morire sul lavoro è una tragedia fin troppo annunciata in Italia, soprattutto mentre si fanno lavori usuranti, specialmente se si è costretti a lavorare in tarda età, quando la forza, l’equilibrio, i riflessi cominciano ad andarsene.

    È la sorte che tocca a tanti, troppi italiani che non riescono a prendere la pensione o a cui la pensione non basta e per queste tragedie personaggi politici come la Fornero hanno le mani sporche di sangue (contro le sue riforme stiamo organizzando manifestazioni e banchetti in giro per la Puglia e stiamo portando le nostre proposte).

    Morire sul lavoro è un qualcosa che accomuna però diverse generazioni e diversi mestieri, come accomuna anche chi è lavoratore dipendente e chi cerca invece di portare qualche soldo a casa in completa autonomia, sapendo di non potersi permettere dipendenti, rifiutandosi così di assumerli comunque sottopagando come fa qualcun’altro.

    Il problema si chiama Capitalismo, un sistema dove vince solo chi sfrutta.
    Serve dare potere ai lavoratori, creare lavoro pubblico spazzando via la logica del profitto privato, serve redistribuire il lavoro e renderlo più umano e sicuro (non possiamo continuare a risparmiare sulla sicurezza sul lavoro), adeguare i salari e le pensioni al costo della vita, ma per fare ciò serve un modo diverso di organizzare la società che solo i comunisti possono dare.

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