I FURBETTI DEL BONUS CULTURA

| 30 Giugno 2022 | 0 Comments

(e.l.) ______

Militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lecce hanno concluso un’attività ispettiva nei confronti di una società  della provincia, riguardo l’utilizzo “bonus cultura” negli anni 2016, 2017 e 2018.

Come è noto, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale, il Ministero aveva assegnato a tutti i cittadini italiani maggiorenni a partire dal 2016 una carta elettronica, dell’importo nominale massimo di euro 500, da utilizzare per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l’acquisto di libri, nonché per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e spettacoli dal vivo.

I finanzieri della Tenenza di Maglie hanno constatato che la società oggetto del controllo, nelle annualità 2017 e 2018 ha effettuato vendite di beni non previsti per il riconoscimento del bonus quali computer, tablet, smartphone, tv, consentendo l’indebito accesso al beneficio da parte di oltre duemilacinquecento persone e per un valore complessivo di 1.000.000.

Ora il Ministero della Cultura, dopo aver cancellato questa attività commerciale dal registro delle aziende abilitate, procede nei suoi confronti alla sospensione dei pagamenti residui ed al recupero delle somme indebitamente percepite.

Category: Cronaca

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