L’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “LABORATORIO DI IDEE VICO SERPE” DI COPERTINO COSTRETTA A LASCIARE LA CURA DEL PARCO “PEPPINO IMPASTATO”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo_______L’insufficienza di risorse umane ed economiche all’interno dell’APS Laboratorio di Idee Vico Serpe e l’indifferenza delle istituzioni comunali costringono i soci del sodalizio alla rinuncia del completamento dei lavori e alle attività di pulizia all’interno del parco intitolato a Peppino Impastato nel quartiere “Gelsi”. La decisione, assai sofferta, è stata deliberata dal Consiglio direttivo del sodalizio il 31 maggio scorso e comunicata al sindaco di Copertino, Prof.ssa Sandrina Schito e al Dirigente dell’Ufficio tecnico comunale con nota del 6 luglio acquisita al protocollo comunale il 12 s.m.
L’occasione ci consente di porre l’accento sulla mancata realizzazione, da parte del Comune che ne è proprietario, di un adeguato impianto di illuminazione e di videosorveglianza (più volte sollecitati verbalmente) e al rifacimento del murales sbiadito (definito il più grande d’Italia), che raffigura il noto martire della legalità ucciso dalla mafia. Aspetti indispensabili per continuare a restituire dignità e sicurezza a questo luogo eletto nel lontano 2011 a simbolo della legalità e baluardo contro la dispersione scolastica.
Nel corso di questi anni l’area su cui sorge il parco, situata tra due edifici scolastici, ha assunto le caratteristiche di un giardino botanico, un luogo dal forte impatto e simbolo della rigenerazione urbana essendo stata in passato una discarica a cielo aperto. Il parco rappresenta uno dei pochi polmoni verdi della nostra città, un vero e proprio miracolo, in una città che ha il triste primato di essere tra le meno verdi dell’intera provincia di Lecce. Tant’è che per le sue peculiarità naturalistiche il parco è stato scelto per diverse iniziative degli studenti dei due istituti scolastici vicini e delle associazioni del luogo (InmaLab, Veleracconto, Fidapa BPW Copertino, Avis, Copertino in vetrina).
Il 9 maggio 2021, per celebrare i 43 anni dalla morte di Peppino Impastato, all’ingresso del parco è stato realizzato un monumento che ne ricorda l’assassinio lungo i binari di Cinisi. Inoltre, recentemente, è stato gemellato con “Casa Memoria Felicia Impastato”. Gli interventi manutentivi delle aziende che si sono succedute in questi anni nella gestione del verde pubblico si contano sulle dita di una sola mano. Gli sforzi della nostra associazione per la cura del verde sono stati sostenuti e incoraggiati dalla solidarietà e dall’affetto di numerose persone che hanno visto nella rinascita di quest’area un esempio di virtù e di civiltà. Purtroppo, negli ultimi tempi, siamo costretti ad assistere ad atti vandalici e ruberie (puntualmente denunciati all’A.G.), che allontanano e scoraggiano quanti, con sacrificio e passione, si sono dedicati finora alla cura di questo luogo. LA STORIA È il 1980 quando, nell’ambito dell’edilizia scolastica, si decise di costruire nell’area 167 denominata “Gelsi”, quello che oggi è diventato il comprensivo scolastico “Giovanni Falcone”. Il terreno in questione è proprio di fianco all’Istituto, di circa un ettaro e, da vigneto qual era, si presentava come una vasta discarica invasa da rovi, scenario di puntuali incendi dolosi. All’amministrazione comunale arrivano ben presto le sollecitazioni degli abitanti del quartiere, stanchi dei cattivi odori, della sporcizia e dell’aria poco salubre; ma è tutto inutile. Nel 2011 a fronte di un bando provinciale denominato “Quartieri Puliti”, l’associazione Laboratorio di Idee Vico Serpe decide di aderire e promuovere la bonifica di questo suolo.
Bisogna aspettare il 2014 quando, forti del piccolo stanziamento garantito dal bando, i volontari dell’associazione iniziano la bonifica, supportati dall’amministrazione comunale e dalla Multiservizi S.p.A., che si occupa dello smaltimento dei rifiuti. Successivamente l’amministrazione comunale autorizza i volontari a costruire una recinzione e piantumare alberi ed essenze tipiche della macchia mediterranea. Ed è così che il terreno diventa un parco! L’ARIF fornisce le piante autoctone mentre alcuni vivaisti copertinesi mettono gratuitamente a disposizione alberi e arbusti; la costruzione del muretto a secco è affidata ad alcuni ragazzi stranieri che frequentano un corso per apprendere quest’arte antica, ad alcuni lavoratori albanesi inseriti nella comunità cittadina e alla ditta Giuseppe De Benedittis. La piantumazione degli alberi si festeggia con l’iniziativa “Ti pianto al Parco”. Tra gli arbusti spicca una pianta di gelso, simbolo del quartiere, a ricordare che a Copertino erano presenti questi alberi giganteschi prima ancora degli ulivi. Il parco diventa punto di incontro di volontari che prestano la loro mano d’opera per la pulizia del terreno: non ci sono solo copertinesi ma anche persone provenienti da Sicilia e Campania e addirittura dai lontani Bangladesh e Pakistan. Il terreno sta diventando giardino. È il novembre del 2015 quando il presidente dell’associazione Laboratorio di Idee Vico Serpe riceve una telefonata dal sindaco il quale, a nome di tutta l’amministrazione, comunica l’intenzione di intitolare il giardino a Peppino Impastato. L’associazione aderisce in modo entusiastico. Nel frattempo il reparto del gruppo scout Copertino 97 costruisce una staccionata attorno all’area centrale e si da il via all’inaugurazione il 27 e 28 novembre 2015. Sul palco ci sono il fratello di Peppino, Giovanni Impastato, i sindaci dei comuni di Lequile, Monteroni e Copertino (firmatari di un protocollo di intesa che li vedrà uniti nel processo di acquisizione al patrimonio culturale di alcuni beni confiscati dallo Stato alla criminalità organizzata), il Dirigente scolastico del comprensivo Falcone e i Presidenti delle associazioni Laboratorio di idee Vico Serpe e Libera.
COPERTINO. 26 SETTEMBRE 2023 IL CONSIGLIO DIRETTIVO APS LABORATORIO DI IDEE VICO SERPE
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